Toscana

Salta il progetto sociale per la Pagoda delle Cascine

Comune e associazione interrompono l’intesa: l’area ospita ora servizi igienici a pagamento.

La Pagoda delle Cascine non diventerà il centro sociale immaginato nel progetto di riqualificazione sostenuto dal Comune e dall’associazione Lo Schicco di Grano Aps, risultata vincitrice del bando. Il percorso di coprogettazione si è interrotto prima dell’avvio delle attività, perché non è stato individuato un modello economico e gestionale considerato sostenibile da entrambe le parti.

Il piano prevedeva uno spazio dedicato ad attività sportive e ricreative rivolte agli anziani e, più in generale, alla cittadinanza. La struttura avrebbe dovuto ospitare iniziative sociali e momenti di aggregazione, con il coinvolgimento anche dell’associazione Msp Firenze, indicata come partner nella gestione delle attività.

Il nodo dei costi di gestione

Secondo Claudio Terzo, presidente di Msp Firenze, il principale ostacolo sarebbe stato rappresentato dalle utenze. L’associazione aveva effettuato un sopralluogo all’ex Meccanò, insieme a un operatore del Comune, e in quell’occasione sarebbe emerso che la bolletta elettrica poteva raggiungere costi elevati, a causa dei consumi richiesti dall’impianto.

A questo si sarebbe aggiunta la necessità di prevedere un custode per la sorveglianza della struttura. Per Terzo, la combinazione tra spesa energetica e costi del personale avrebbe contribuito a rendere difficile la sostenibilità dell’iniziativa. Il presidente di Msp Firenze ha espresso rammarico per la conclusione del percorso, ricordando che l’associazione avrebbe dovuto garantire attività sportive rivolte agli anziani negli spazi esterni alla Pagoda.

La posizione dell’associazione

Lo Schicco di Grano Aps ha definito il percorso di coprogettazione approfondito e costruttivo, sottolineando di avere messo a disposizione idee, competenze e una proposta progettuale per la valorizzazione della struttura. L’associazione ha però confermato che il confronto si è concluso senza un accordo su un modello economico e gestionale sostenibile per entrambe le parti.

La struttura delle Cascine resta quindi destinata, per il momento, a funzioni diverse da quelle previste dal progetto iniziale. Al suo interno si trova ora un bagno pubblico, accessibile al costo di un euro per utilizzo. Alla fine di agosto è inoltre prevista l’installazione di distributori automatici per acqua e snack.