Toscana

La Tropos torna al Comune dopo 16 anni di contenzioso

Accordo definisce rilascio entro agosto 2027; destinazione collettiva vincolata nell’ex autorimessa

Dopo sedici anni di contenzioso, il complesso Tropos di via Orcagna torna nella piena disponibilità del Comune. L’accordo raggiunto tra Palazzo Vecchio e Tropos Club chiude la controversia e stabilisce i tempi per il rilascio dell’immobile, che dovrà essere acquisito alla disponibilità dell’amministrazione entro il 31 agosto 2027.

La struttura, nata dalla trasformazione di una vecchia autorimessa, comprende una piscina, palestre e altri impianti sportivi. Il suo futuro è legato al lascito di Livio Alias, proprietario dell’immobile, che lo aveva destinato al Comune imponendo il mantenimento della funzione sportiva per almeno 60 anni e a beneficio dell’intera collettività.

Il contenzioso e la sentenza

La validità del testamento e delle disposizioni a favore dell’amministrazione è stata riconosciuta in via definitiva dalla Cassazione nel 2023. Nel giugno scorso, il Tribunale ha stabilito la cessazione del contratto di locazione, fissata al 30 giugno 2010, e ha condannato Tropos al rilascio del complesso.

La stessa pronuncia ha riconosciuto alla società un indennizzo superiore a 2 milioni e 240mila euro per le migliorie realizzate durante il periodo di gestione. Dopo la sentenza, le parti hanno avviato un confronto per definire consensualmente le modalità di esecuzione del provvedimento. L’intesa consente ora di programmare il passaggio dell’immobile all’ente pubblico, nel rispetto del vincolo di destinazione sportiva.

Il futuro della struttura

Per la città, la conclusione della vicenda apre la possibilità di utilizzare una struttura già attrezzata e di aggiungere una piscina pubblica all’offerta disponibile. Il tema assume rilievo anche alla luce della temporanea riduzione degli impianti sportivi: a settembre sono previsti i lavori di riqualificazione a San Marcellino, mentre proseguono gli interventi alla Paganelli e si attende il completamento della piscina di San Bartolo.

L’assessore al patrimonio Dario Danti ha definito l’accordo una prospettiva certa per un patrimonio considerato importante per la città, sottolineando la necessità di conservarlo e recuperarlo per rispondere ai bisogni della comunità. L’assessora allo sport Letizia Perini ha invece evidenziato che la disponibilità di un ulteriore impianto potrà rappresentare un aiuto concreto in una fase caratterizzata da meno strutture del normale.