Toscana

Cantieri della tramvia, misure contro il rischio calore

Ordinanza regionale: previste pause, idratazione e formazione per affrontare le temperature estreme.

Firenze, 11 agosto 2026 – I cantieri di pubblica utilità, compresi quelli della tramvia, rientrano in un regime di deroga rispetto all’ordinanza della Regione Toscana adottata per contrastare i rischi legati alle alte temperature. La precisazione arriva dagli uffici di Palazzo Vecchio in risposta alle critiche sollevate dalla consigliera di Firenze democratica Cecilia Del Re sulla gestione delle attività durante le ondate di calore.

Le disposizioni per i cantieri

Il Comune sottolinea che la deroga non comporta una riduzione delle tutele per il personale. Per proteggere la salute e la sicurezza degli addetti impegnati nei lavori della tramvia, la direzione Lavori ha impartito alle imprese esecutrici un ordine di servizio con una serie di indicazioni specifiche. Tra le misure previste c’è il monitoraggio quotidiano dei bollettini meteorologici e degli avvisi relativi al rischio calore.

Le attività più impegnative devono essere programmate nelle ore considerate più fresche, mentre le lavorazioni possono essere limitate o sospese nei periodi di maggiore esposizione al sole. Le imprese sono inoltre tenute a garantire pause regolari in aree ombreggiate o climatizzate, oltre alla disponibilità costante di acqua potabile fresca e alla promozione di una corretta idratazione.

Pause ogni ora e facoltà di fermarsi

Nella maggior parte dei cantieri, compreso quello di piazza Beccaria, non è stata scelta la sospensione generalizzata dei lavori nella fascia oraria compresa tra le 12 e le 16. L’organizzazione prevede invece pause di 15 minuti ogni ora, durante le quali gli addetti possono trovare riparo in zone d’ombra, gazebo o ambienti refrigerati, con acqua fresca sempre disponibile.

Secondo quanto riferito da Palazzo Vecchio, la scelta tiene conto del fatto che il picco di calore può verificarsi nel pomeriggio avanzato e non necessariamente nella parte centrale della giornata. Resta comunque garantita a ciascun operaio la possibilità di interrompere l’attività in qualsiasi momento, qualora ne faccia richiesta.

Le disposizioni riguardano anche la prevenzione. Il personale deve essere informato e formato sui sintomi dello stress termico e sulle procedure da seguire in caso di malessere. Ai preposti spetta invece il compito di vigilare con continuità sulle condizioni degli operatori e sull’applicazione delle misure di sicurezza previste nei cantieri.