Due decenni sono passati e a vent’anni dalla scomparsa di Oriana Fallaci, avvenuta il 15 settembre 2006, la Regione Toscana è pronta a promuovere e sostenere un programma di iniziative per ricordare la giornalista e scrittrice fiorentina, valorizzandone la figura, l’opera e il legame con Firenze e con la Toscana. Ad annunciarlo è l’assessora alla Cultura Cristina Manetti, che sottolinea come la ricorrenza rappresenti un’occasione per mantenere viva la memoria di una delle personalità più importanti e controverse del giornalismo italiano e internazionale. “Oriana Fallaci appartiene alla storia culturale e giornalistica della Toscana e dell’Italia – dichiara Manetti –. A vent’anni dalla sua scomparsa riteniamo importante costruire un momento di riflessione sulla sua figura e sulla sua opera, capace di restituirne la complessità e il rapporto profondo con la nostra regione”.
La Toscana, inoltre, custodisce il Fondo Oriana Fallaci, l’archivio che conserva una parte significativa della documentazione della celebre giornalista e scrittrice. Proprio il patrimonio dell’archivio potrebbe diventare uno degli elementi centrali delle iniziative per il ventennale. “Stiamo valutando – spiega Manetti – la possibilità di organizzare visite guidate al Fondo Oriana Fallaci, per permettere al pubblico di conoscere più da vicino documenti, materiali e testimonianze che raccontano il percorso umano e professionale di Fallaci. È un patrimonio che appartiene alla Toscana e che può rappresentare uno strumento prezioso per avvicinare soprattutto le nuove generazioni alla sua storia”.
Tra le ipotesi allo studio anche un evento speciale dedicato a Oriana Fallaci, da realizzare in occasione del ventennale, coinvolgendo istituzioni culturali, enti locali, studiosi, giornalisti e realtà del territorio. “Vorremmo costruire un appuntamento capace di andare oltre la semplice celebrazione – prosegue l’assessore –. Fallaci continua a suscitare discussioni, interrogativi e opinioni diverse. Proprio per questo crediamo sia importante creare uno spazio di confronto sulla sua attività giornalistica, sui suoi libri, sulle sue battaglie e sulla sua capacità di raccontare e interpretare il proprio tempo”. Il percorso potrebbe coinvolgere Firenze e altri luoghi della Toscana attraverso incontri, dibattiti, approfondimenti, iniziative culturali e attività legate all’archivio, con particolare attenzione al rapporto tra Fallaci e la sua città.
Un legame che la Regione ha già valorizzato anche attraverso “La Toscana delle Donne”, la manifestazione regionale che in una delle sue edizioni ha dedicato spazio alla figura di Oriana Fallaci, riconoscendone il ruolo nel panorama culturale e giornalistico italiano. “Fallaci è stata una protagonista della Toscana delle Donne e crediamo sia significativo proseguire quel percorso in occasione di un anniversario così importante – conclude Manetti –. Il nostro obiettivo è mettere insieme memoria, patrimonio culturale e confronto, coinvolgendo le istituzioni e le realtà che vorranno contribuire a costruire un programma all’altezza di una figura così importante per Firenze e per la Toscana”.