Molise

Vertenza Kuehne+Nagel, tavolo convocato a Termoli

Sindacati e multinazionale chiamati al confronto dopo lo stop ai cancelli e l’annuncio di dismissione del sito

La Regione Molise ha convocato un tavolo sulla vertenza Kuehne+Nagel, dopo la settimana di forte tensione seguita all’annuncio della multinazionale sulla chiusura dello stabilimento di Termoli. L’incontro è stato fissato per giovedì 5 novembre 2026 alle 9.30 nella sede del Consorzio per lo Sviluppo Industriale della Valle del Biferno, in via Enzo Ferrari 10.

A convocare le parti è stato Andrea Di Lucente, consigliere delegato allo Sviluppo economico della Regione Molise. Al confronto sono attesi i vertici aziendali e i rappresentanti sindacali Marco Laviano della Fim-Cisl e Francesco Guida della Uilm. La comunicazione è stata inviata per conoscenza anche al presidente della Regione, Francesco Roberti, e all’assessore Gianluca Cefaratti.

La chiusura annunciata

La multinazionale ha comunicato l’intenzione di chiudere il sito entro la fine di marzo 2026. Lo stabilimento è collegato all’indotto Stellantis per le attività di movimentazione dei motori Gme. La decisione mette a rischio il futuro di 54 lavoratori e delle loro famiglie, alimentando la preoccupazione per le ricadute sull’area industriale.

In risposta all’annuncio, le organizzazioni sindacali hanno proclamato uno sciopero a oltranza di otto ore per ogni turno, accompagnato da un presidio fisso ai cancelli dello stabilimento. La mobilitazione ha richiamato l’attenzione anche di altre categorie, tra cui la Uil Trasporti, preoccupata per possibili effetti a catena sul comparto dei trasporti e dei servizi legati alla zona industriale.

Le richieste dei sindacati

Al tavolo regionale, l’obiettivo indicato dai sindacati sarà chiedere il blocco della procedura di chiusura e la tutela dell’occupazione per tutto il personale coinvolto. Le rappresentanze dei lavoratori solleciteranno inoltre un intervento coordinato delle istituzioni, con l’intenzione di portare la crisi all’attenzione del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.