Emilia-Romagna

Emilia-Romagna, 360mila euro per le cooperative di comunità

La misura finanzia gestione, investimenti e nuovi servizi nelle zone appenniniche, con domande entro il 26 novembre.

La Regione Emilia-Romagna ha approvato il nuovo bando destinato alle cooperative di comunità, con l’obiettivo di sostenere servizi e attività di prossimità nelle aree montane e interne. La dotazione complessiva è di 360mila euro e gli interventi puntano a valorizzare le risorse locali, rafforzare la resilienza socioeconomica e contrastare lo spopolamento e la riduzione dei servizi.

Possono accedere ai contributi le cooperative di comunità iscritte all’elenco regionale. Il bando prevede interventi differenziati in base alle esigenze di consolidamento, continuità operativa e investimento delle singole realtà. La misura si inserisce nelle politiche regionali rivolte ai territori montani e ai borghi dell’Appennino, dove queste cooperative svolgono attività imprenditoriali e servizi di interesse per le comunità locali.

Due linee di finanziamento

Il bando 2026 è articolato in due strumenti. La linea A dispone di 160mila euro per i progetti di consolidamento e continuità operativa. I contributi a fondo perduto sono destinati a concorrere alla copertura dei costi di funzionamento e gestione ordinaria sostenuti nel 2026 per lo svolgimento delle attività, dei servizi e delle funzioni di interesse comunitario.

L’importo riconosciuto attraverso la linea A varia da 2.500 a 6.000 euro, in relazione alle caratteristiche territoriali e alla capacità economico-finanziaria della cooperativa, secondo i criteri indicati nell’avviso. La linea B, alla quale sono destinati 200mila euro, sostiene invece gli investimenti materiali e immateriali realizzati nel corso del 2026 per consolidare o sviluppare le attività e i servizi offerti alla comunità.

Investimenti e termini per le domande

Tra le spese ammissibili rientrano il recupero, l’adeguamento e l’allestimento di beni e spazi destinati alle attività della cooperativa e della comunità. Sono inoltre previsti interventi per la digitalizzazione, l’innovazione organizzativa, il miglioramento dell’accessibilità dei servizi e la creazione di nuove opportunità occupazionali, di reddito e collaborazione locale.

Per la linea B il contributo può coprire fino al 70 per cento della spesa ammissibile riconosciuta, con un limite massimo di 15mila euro per beneficiario. Sono ammissibili esclusivamente le spese sostenute tra il 26 febbraio 2026 e il 31 dicembre 2026.

La domanda dovrà essere trasmessa alla Regione Emilia-Romagna entro giovedì 26 novembre, esclusivamente tramite posta elettronica certificata. Le cooperative dovranno utilizzare la modulistica che sarà resa disponibile nella pagina dedicata al bando e inviare la documentazione all’indirizzo programmiarea@postacert.regione.emilia-romagna.it.