L’Università Politecnica delle Marche sarà tra le poche università italiane presenti al BEX – Beyond Exploration, l’expo-conference dedicata alla space economy in programma dal 23 al 25 settembre 2026 alla Fiera di Rimini. L’Ateneo porterà alla manifestazione otto progetti di ricerca dedicati a tecnologie e applicazioni per l’esplorazione spaziale.
Tra le attività presentate figurano strumenti per il supporto psicologico degli astronauti, sistemi di monitoraggio biometrico integrati nelle tute, coltivazioni in condizioni di microgravità e soluzioni basate sull’intelligenza artificiale per l’osservazione degli oceani. Due progetti hanno già ottenuto il via libera dell’Agenzia Spaziale Italiana per essere inviati sulla Stazione Spaziale Internazionale nell’ambito della missione Axiom5.
I progetti tra ricerca e applicazioni spaziali
Le proposte dell’UNIVPM comprendono Earth Memory e Live Avatar, dedicati al benessere emotivo e al supporto psicologico dell’equipaggio attraverso realtà virtuale e intelligenza artificiale. Il progetto Vitalis riguarda invece il monitoraggio biometrico, mentre MicroTTR è stato selezionato dall’ASI per lo studio della cristallizzazione delle proteine in microgravità, con possibili applicazioni nella ricerca su patologie come l’amiloidosi.
Nel programma rientrano anche ORE-BRAVE, incentrato sul riciclo di metalli rari in orbita, e NOVA-Ax5, dedicato alla produzione di cibo fresco in assenza di gravità. SCOPE e SCURS riguardano infine la caratterizzazione e il recupero degli scintillatori sottoposti alle radiazioni spaziali. I progetti presentati coprono quindi ambiti diversi, dalle biotecnologie alla produzione alimentare, fino alla protezione dei materiali e alla gestione delle risorse.
Il ruolo dell’Ateneo e del territorio
Durante la conferenza stampa, il rettore Enrico Quagliarini ha espresso soddisfazione per i risultati raggiunti, indicando il BEX come un’occasione di visibilità per la ricerca e per il territorio marchigiano. Il professor Regoli ha sottolineato l’approccio multidisciplinare dell’Ateneo e la collaborazione con imprese locali, tra cui Spacewear, nello sviluppo di tecnologie destinate allo spazio e con ricadute anche sulla Terra.
Alla presentazione sono intervenuti anche i docenti responsabili delle ricerche. Paolo Clini ha illustrato le soluzioni di realtà virtuale e intelligenza artificiale per il benessere degli astronauti, mentre Michele Cianci ha presentato MicroTTR. Luigi Montalto ha approfondito i sistemi SCOPE e SCURS. La partecipazione al BEX consentirà all’Università Politecnica delle Marche di presentare questi studi in un contesto dedicato alla space economy e al confronto tra ricerca, imprese e istituzioni.