TARI ridotta del 5%, effetto sul saldo di ottobre

L’assessore Sebastiani illustra la misura: PEF, contrasto all’evasione e revisione dell’archivio tributario.

La TARI diminuirà del 5% per i contribuenti di Rieti. La riduzione, approvata dal Consiglio comunale durante la seduta di luglio, avrà effetto con decorrenza dal 1° gennaio 2026 e sarà applicata nel prossimo saldo del tributo sui rifiuti.

Il conguaglio verrà recapitato ai contribuenti nel mese di ottobre. Le scadenze indicate sono previste alla fine dello stesso mese e il 20 dicembre: sarà quindi nelle relative bollette che gli utenti potranno verificare concretamente il calo delle tariffe.

La decisione del Consiglio comunale

A fare il punto sul provvedimento è l’assessore al Bilancio e Patrimonio Andrea Sebastiani, secondo cui l’amministrazione comunale ha lavorato per ottenere una diminuzione del prelievo già nel 2026. La misura riguarda le tariffe approvate dall’assemblea cittadina e incide sull’importo dovuto per il servizio di raccolta e gestione dei rifiuti.

La riduzione, ha spiegato l’assessore, è stata resa possibile dall’intervento sui conti del servizio. In particolare, il Comune è intervenuto sul Piano Economico Finanziario, il documento utilizzato come base per determinare le tariffe TARI applicate alle utenze.

Recupero dell’evasione e banca dati

Un ulteriore elemento indicato dall’amministrazione è rappresentato dall’attività di recupero dell’evasione. Il Comune ha inoltre avviato un aggiornamento della banca dati tributaria, con l’obiettivo di rendere più efficace la gestione del tributo e di migliorare la corrispondenza tra le posizioni registrate e gli importi dovuti.

Secondo Sebastiani, la combinazione tra la riduzione del Piano Economico Finanziario e il recupero delle somme non versate ha consentito di intervenire sulla struttura dei costi della tassa. L’amministrazione considera il provvedimento una scelta a favore dei contribuenti, perché punta a ridurre il peso della TARI sulle famiglie e sugli altri utenti del territorio.

Il beneficio economico non sarà dunque visibile nelle prime rate già emesse, ma nel saldo che verrà calcolato applicando le nuove tariffe. I contribuenti reatini potranno verificare la diminuzione direttamente nella documentazione relativa alle scadenze di ottobre e del 20 dicembre.