Tari 2026, riduzioni del 5% per le utenze domestiche

L’assessore Andrea Sebastiani annuncia gli effetti sulle bollette in arrivo tra ottobre e dicembre, con percentuale maggiore per attività e imprese

La Tari diminuirà del 5% per le utenze domestiche, mentre per quelle non domestiche la riduzione indicata dall’amministrazione comunale sarà del 6,5%. Gli effetti delle nuove tariffe saranno recepiti nei saldi che i contribuenti riceveranno tra ottobre e dicembre.

A illustrare il provvedimento è l’assessore al Bilancio e al Patrimonio Andrea Sebastiani, secondo cui l’approvazione delle tariffe per il 2026 è stata resa possibile dal lavoro dell’amministrazione comunale e dal via libera arrivato durante il Consiglio comunale riunito nel mese di luglio.

Le scadenze per i contribuenti

La riduzione sarà visibile nel saldo in arrivo nel mese di ottobre. Il pagamento avrà una prima scadenza alla fine dello stesso mese e una seconda il 20 dicembre. Nel provvedimento, precisa l’assessore, le diminuzioni sono riferite agli effetti delle tariffe che decorreranno dal 1° gennaio 2026.

La misura riguarda i contribuenti reatini e si inserisce nella revisione del sistema di calcolo della tassa sui rifiuti. La percentuale comunicata è differenziata in base alla tipologia di utenza: il 5% riguarda le abitazioni, mentre il 6,5% è destinato alle attività e alle altre utenze non domestiche.

Le ragioni della riduzione

Sebastiani collega il risultato alla riduzione del Piano economico finanziario, il documento utilizzato come base per determinare le tariffe applicate agli utenti. Secondo quanto riferito dall’assessore, questo intervento ha contribuito a creare le condizioni per la diminuzione degli importi.

Tra gli altri elementi indicati dall’amministrazione figurano l’azione di recupero dell’evasione e l’aggiornamento della banca dati tributaria. Le attività, avviate dal Comune, sono state presentate come strumenti per rendere più precisa la base informativa utilizzata per la determinazione della Tari e per sostenere la riduzione prevista nei saldi.

Il provvedimento è stato quindi illustrato come una scelta a favore dei contribuenti del territorio. Gli importi effettivi saranno verificabili nelle comunicazioni di pagamento che verranno recapitate con il saldo previsto tra ottobre e dicembre, secondo le scadenze indicate dall’amministrazione.