La Camera di commercio dell’Emilia propone alle imprese del territorio la versione autunnale di InBuyer 2026, il programma promosso dal sistema camerale italiano in collaborazione con Promos Italia. L’iniziativa prevede sei appuntamenti online con buyer esteri interessati a individuare nuovi fornitori e ad avviare rapporti commerciali.
Il progetto è rivolto alle aziende che intendono ampliare la propria rete di interlocutori oltre i confini nazionali senza dover affrontare trasferte. Gli incontri saranno organizzati per filiere considerate rilevanti per lo sviluppo economico locale e, allo stesso tempo, in linea con alcune tendenze emergenti nei consumi.
Il primo appuntamento dedicato al settore bio
Il calendario si aprirà con FOOD – Focus Bio, Veg & Healthy, in programma dal 22 al 24 settembre 2026. L’appuntamento sarà dedicato alle produzioni agroalimentari biologiche e alle coltivazioni di maggiore interesse per il pubblico vegetariano. Le iscrizioni, sottolinea la Camera di commercio, sono nella fase conclusiva.
Per partecipare a ciascuno dei sei incontri, le imprese dovranno registrarsi sulla piattaforma InBuyer, selezionando il settore di attività di interesse. Sarà inoltre necessario compilare in inglese il profilo aziendale e predisporre una vetrina virtuale con le informazioni utili a presentare prodotti e competenze ai potenziali partner.
Incontri individuali con i potenziali partner
Una settimana prima di ogni evento, le aziende potranno consultare i profili dei buyer esteri e indicare gli interlocutori con cui desiderano entrare in contatto. Gli incontri individuali saranno organizzati quando emergerà una reciprocità d’interesse tra impresa e compratore.
La Camera di commercio collega il programma alle dinamiche recenti dell’export piacentino. Nel primo trimestre del 2026, il valore delle esportazioni della provincia è cresciuto del 17 per cento, dopo la contrazione del 4,5 per cento registrata alla fine del 2025.
Secondo il vicepresidente vicario dell’ente, l’imprenditore piacentino Filippo Cella, l’obiettivo è dare maggiore stabilità alla ripresa. In questa prospettiva, gli incontri con i buyer internazionali vengono affiancati a un bando attraverso il quale la Camera di commercio ha già destinato un milione di euro ai percorsi di internazionalizzazione delle imprese.