Le Schede di sintesi sul Concordato preventivo biennale sono disponibili nel cassetto fiscale dei contribuenti interessati. I prospetti, predisposti dall’amministrazione fiscale, riuniscono le informazioni utili per valutare gli effetti dell’eventuale adesione al concordato per i periodi d’imposta 2026 e 2027.
Le schede sono rivolte ai contribuenti soggetti agli Indici sintetici di affidabilità fiscale, in assenza di una proposta di concordato già in essere per il biennio 2025-2026. Il documento presenta un quadro riepilogativo dei dati già presenti nell’Anagrafe tributaria e rilevanti per la scelta. Tra gli elementi disponibili figurano gli effetti dell’adesione, i principali dati dell’attività economica ricavati dall’ultima dichiarazione acquisita e il punteggio Isa risultante dall’ultimo modello presentato.
Le informazioni sul punteggio Isa
Una sezione specifica è dedicata all’affidabilità fiscale. Se il punteggio Isa è inferiore a 10, la scheda può riportare anche un’informativa su eventuali incoerenze contabili o strutturali rilevate nel modello. In presenza, invece, di una causa di esclusione dall’applicazione degli Isa, il prospetto non indica alcun punteggio.
La scheda segnala inoltre l’eventuale adesione al Cpb 2026-2027 e contiene le informazioni relative al ravvedimento delle annualità pregresse. In questo modo il contribuente può verificare, prima della decisione, i dati utilizzati ai fini del concordato e le ulteriori opportunità collegate al rinnovo dell’adesione.
Ravvedimento speciale e annualità interessate
Le nuove schede riportano gli elementi utili al calcolo del ravvedimento speciale per le annualità dal 2020 al 2023. La possibilità riguarda i contribuenti che hanno aderito al Concordato preventivo biennale 2024-2025 e rinnovano l’adesione per il biennio 2026-2027 entro i termini previsti.
Per questi soggetti, il prospetto può fornire i dati necessari a determinare l’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi, le relative addizionali e l’eventuale imposta sostitutiva dell’Irap. La sezione è predisposta per i contribuenti che, alla data di entrata in vigore dell’articolo 29 del decreto legislativo n. 148/2026, avevano applicato gli Isa.
Il calcolo non viene mostrato per le annualità in cui non risulta presentato il modello Isa, i dati disponibili sono incompleti oppure è stata dichiarata una causa di esclusione. Sono previste eccezioni per alcune situazioni legate all’emergenza Covid-19, al non normale svolgimento dell’attività o all’esercizio di più attività d’impresa non riconducibili allo stesso Isa, quando i ricavi delle attività non prevalenti superano il 30% dei ricavi complessivamente dichiarati.
Per aderire al Concordato preventivo biennale il termine indicato è il 31 ottobre, che slitta al 2 novembre considerando i giorni festivi. Per chi ha un periodo d’imposta non coincidente con l’anno solare, la scadenza è fissata all’ultimo giorno del decimo mese successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta.