Safe Harbor, gruppo statunitense controllato dal fondo americano Blackstone, sarebbe tra i soggetti che hanno avuto accesso alla data room di The Italian Sea Group. L’interesse riguarda la documentazione necessaria a valutare una possibile offerta non vincolante per la società, attesa entro il 15 settembre. La notizia, riportata dal Sole 24 Ore, si inserisce nella procedura avviata per affrontare la crisi finanziaria e il percorso di risanamento dell’azienda guidata da Giovanni Costantino.
La procedura competitiva
L’accesso alla data room non equivale alla presentazione di un’offerta né alla conclusione di un accordo. I potenziali investitori possono esaminare più nel dettaglio conti, attività e prospettive industriali prima di decidere se trasformare l’interesse iniziale in una proposta concreta. Per Safe Harbor si tratta quindi di una fase istruttoria, che dovrà precedere l’eventuale formulazione di un’offerta indicativa e non vincolante.
Secondo le indiscrezioni raccolte dal quotidiano economico, nella data room sarebbero entrati anche il Polo Nautico Carrara, le cordate finanziarie riconducibili a Giulio Gallazzi, attraverso Sri Global, e a Bernardo Vacchi, tramite Finvacchi. Tra i soggetti interessati figurerebbero inoltre Azimut-Benetti, Ferretti, Baglietto e Palumbo. Il Polo Nautico Carrara è la cordata promossa dal commercialista Riccardo Cima, alla quale hanno aderito Sanlorenzo e Polo Nautico Viareggio.
La procedura competitiva è stata avviata ufficialmente da Tisg il 9 agosto e prevede due possibili soluzioni. La prima è il cosiddetto asset deal, con la cessione dell’intero complesso aziendale oppure di singoli cantieri, rami d’attività, marchi e partecipazioni. La seconda è lo share deal, che passerebbe da un rafforzamento patrimoniale attraverso un aumento di capitale destinato a riportare in equilibrio la società e a garantirne la continuità aziendale.
I prossimi appuntamenti
Il calendario della procedura prevede come prima scadenza il 15 settembre, quando dovranno essere presentate le offerte indicative non vincolanti. Nei prossimi giorni sono attesi anche altri passaggi sul fronte societario e sindacale. Lunedì prossimo è prevista la presentazione del piano industriale di Tisg, con un aggiornamento sull’evoluzione della procedura e sulla situazione complessiva.
Il giorno successivo azienda e sindacati torneranno a confrontarsi sul contratto di solidarietà e sulle misure per accompagnare i lavoratori nella fase di transizione. Infine, il 4 settembre, è previsto a Firenze un nuovo tavolo con la Regione per fare il punto sulla vertenza che riguarda il gruppo della nautica di lusso con sede a Carrara.