Lombardia

In Valchiavenna 14 milioni per 17 interventi sul territorio

Risorse regionali sostengono imprese, ambiente, welfare e mobilità locale.

Regione Lombardia ha presentato in Valchiavenna la Strategia d’Area ‘Traiettorie di accoglienza e resilienza’, nell’ambito del ‘Tour Aree Interne 2026 – Lombardia Autentica’. Il programma interessa i 12 Comuni che compongono l’Area Interna Valchiavenna, coincidente con il territorio della Comunità Montana: Campodolcino, Chiavenna, Gordona, Madesimo, Mese, Novate Mezzola, Piuro, Prata Camportaccio, Samolaco, San Giacomo Filippo, Verceia e Villa di Chiavenna.

La dotazione complessiva ammonta a 14,16 milioni di euro per 17 interventi. Le risorse comprendono 9,66 milioni di fondi Fesr, 1,5 milioni del Fse+, 2,7 milioni di finanziamenti regionali e 300.000 euro di cofinanziamento locale. Il progetto è articolato in tre ambiti: sviluppo economico e territoriale; paesaggio, ambiente, mobilità e attrattività; abitare, welfare e servizi di cittadinanza.

Gli obiettivi della strategia

La strategia punta a rafforzare le condizioni di vita e di lavoro nella valle, con l’obiettivo di favorire la permanenza, il ritorno o l’insediamento di nuove persone. Tra le azioni previste figurano il sostegno alle micro, piccole e medie imprese, l’efficientamento energetico degli edifici pubblici, la tutela della biodiversità, la mobilità ciclabile e ciclopedonale, l’housing sociale e i servizi per le persone non autosufficienti e per i caregiver.

Il programma comprende inoltre interventi per l’inclusione socio-lavorativa, la valorizzazione del patrimonio storico e religioso, la promozione degli attrattori turistici legati alle vie d’acqua e la creazione di nuovi servizi per i visitatori. Al tavolo di presentazione erano presenti il presidente della Regione Attilio Fontana, l’assessore regionale alla Montagna e agli Enti locali Massimo Sertori, il sindaco di Chiavenna Luca Della Bitta e il presidente della Comunità Montana Davide Trussoni, insieme ai sindaci del territorio e ad altri rappresentanti istituzionali.

Le tappe della visita

La visita si è articolata in tre tappe. Al complesso dei Cappuccini di Chiavenna è stato illustrato il progetto di efficientamento energetico da 700.000 euro di fondi Fesr. Sono previsti, tra gli altri interventi, la sostituzione di parte dei serramenti e del sistema di generazione del calore, un impianto di ventilazione meccanica controllata, un nuovo sistema di illuminazione e moduli fotovoltaici integrati al posto dell’attuale cupola di vetro.

La seconda tappa ha riguardato la Torbiera di Mottala, a Campodolcino, dove saranno investiti 365.000 euro per la tutela della biodiversità. Il progetto prevede la protezione delle aree più sensibili, passerelle in legno sopraelevate per consentire una fruizione controllata e accessibile e pannelli informativi sulle specie animali e vegetali.

L’ultima visita si è svolta al Santuario di San Guglielmo, a San Giacomo Filippo. Qui è stato presentato un intervento da 1,925 milioni di euro per la tutela del patrimonio naturale e la realizzazione di un percorso geo-naturalistico. Il progetto comprende la riqualificazione della Caurga del torrente Liro, un itinerario naturalistico con passerella per osservare la cascata e il collegamento con il percorso storico della via Spluga.

Fontana ha sottolineato che la strategia è stata costruita a partire dalle esigenze espresse dai Comuni, dalla Comunità Montana e dal Politecnico, mentre Sertori ha evidenziato la necessità di politiche specifiche per contrastare lo spopolamento e mantenere sul territorio i benefici delle risorse generate dalla montagna.