Comer Industries ha inaugurato il nuovo polo industriale di Rockford, in Illinois, destinato a rafforzare la presenza del gruppo di Reggiolo negli Stati Uniti. L’apertura arriva al termine di un programma di ampliamento e riqualificazione avviato nel 2023, con un investimento complessivo di circa 50 milioni di dollari.
Il complesso ospita attività di produzione e assemblaggio di componenti destinati ad applicazioni agricole e industriali. La superficie coperta raggiunge circa 57mila metri quadrati, quasi il doppio rispetto a quella precedente. Il sito diventa così il centro delle attività di Comer Industries USA, società costituita nel 2026.
Il ruolo del mercato statunitense
Nello stabilimento di Rockford lavorano 360 persone, appartenenti a sei nazionalità. La struttura è inserita nella strategia di crescita internazionale del gruppo, che negli ultimi cinque anni ha destinato oltre 540 milioni di euro allo sviluppo delle proprie attività fuori dall’Italia.
Gli Stati Uniti rappresentano circa il 20% dei ricavi complessivi di Comer Industries. Il gruppo punta a superare i 400 milioni di dollari di fatturato nel mercato nordamericano nei prossimi cinque anni, facendo leva su una maggiore presenza produttiva e organizzativa direttamente sul territorio.
La strategia di localizzazione
L’operazione rientra nel piano denominato G-Local, basato sull’integrazione tra presenza globale e localizzazione delle attività produttive. Il nuovo impianto dovrebbe sostenere la capacità del gruppo di servire i clienti americani e di consolidare le attività rivolte ai comparti agricolo e industriale.
All’inaugurazione hanno partecipato Matteo Storchi, amministratore delegato di Comer Industries, e Arlin Perry, presidente di Comer Industries USA. Storchi ha indicato nel polo di Rockford un elemento di rafforzamento della competitività, dell’innovazione e della resilienza del gruppo, in un mercato considerato strategico per la crescita internazionale dell’azienda.