Una delegazione di Conflavoro ha incontrato mercoledì 23 settembre Carlo Battistini, presidente della Camera di commercio della Romagna – Forlì-Cesena e Rimini. Il confronto ha riguardato alcuni dei principali nodi per il sistema produttivo del territorio: formazione, occupazione, commercio, turismo, passaggio generazionale e competitività.
Alla riunione hanno partecipato il presidente dell’associazione Corrado Della Vista, il direttore Giosué Salomone e il responsabile del settore ristorazione Luca Romano. Al centro del colloquio è stata posta la trasformazione del tessuto economico locale, con molte attività impegnate nel passaggio da un modello prevalentemente familiare a una più strutturata cultura d’impresa.
Nuove competenze per le attività
Secondo quanto riferito da Conflavoro, il cambiamento richiede competenze specifiche e una maggiore capacità di gestione. Tra gli aspetti indicati figurano la conoscenza dei numeri aziendali, la programmazione, gli investimenti nella formazione e la misurazione dei costi e dei risultati. L’obiettivo è rafforzare la capacità delle imprese di affrontare le trasformazioni del mercato.
Un passaggio del confronto ha riguardato anche il turismo. L’associazione ha sottolineato che i dati relativi a presenze, occupazione e fatturato non sono sufficienti, da soli, a descrivere lo stato di salute del settore. Per valutare la sostenibilità delle attività, è necessario considerare anche il risultato economico prodotto dalle singole imprese.
Il confronto tra associazione e Camera di commercio
Battistini ha accolto le osservazioni presentate dalla delegazione. Al termine dell’incontro, le parti hanno condiviso la volontà di proseguire il dialogo sui temi che riguardano il sistema produttivo e i diversi territori di riferimento.
Conflavoro ha inoltre dichiarato la disponibilità a fornire alla Camera di commercio una fotografia sempre più concreta delle necessità delle imprese, dei fabbisogni professionali e formativi e delle esigenze locali. Il confronto proseguirà quindi sui cambiamenti organizzativi e sulle competenze necessarie a sostenere la competitività delle attività.