Ascoli piceno (AP)

Fiori per i defunti, prezzi stabili ad Ascoli Piceno

Affluenza anticipata ai camposanti, ma gli operatori segnalano acquisti leggermente inferiori agli anni passati.

Il viavai è già cominciato al cimitero di Borgo Solestà, dove diversi ascolani hanno scelto di anticipare la visita in vista della festa di Ognissanti e della commemorazione dei defunti. C’è chi ha portato fiori, chi ha sistemato le tombe e chi ha preferito evitare la maggiore affluenza attesa durante il fine settimana.

La tradizione resta dunque viva, anche se il contesto economico continua a condizionare le scelte delle famiglie. Nei chioschi e nei punti vendita della zona, i fiorai descrivono un mercato sostanzialmente stabile sul fronte dei prezzi. Rispetto al 2025, gli aumenti vengono indicati nell’ordine di pochi centesimi e, secondo gli operatori, non rappresenterebbero il principale ostacolo agli acquisti.

Vendite in lieve calo

La situazione economica generale e la riduzione del potere d’acquisto sembrano però avere un effetto sulle quantità acquistate. Le vendite risultano infatti leggermente inferiori rispetto agli anni passati. Molti clienti cercano di contenere la spesa, ma continuano a considerare importante il gesto di portare un omaggio ai propri cari.

Il crisantemo resta il fiore più richiesto per la ricorrenza. Il prezzo varia tra 1,60 e 2 euro a stelo, mentre nelle serre più grandi alcune offerte arrivano a 1,40 euro. Le orchidee, apprezzate per la durata e l’aspetto decorativo, hanno invece costi compresi tra 3 e 10 euro, in base alla varietà e alle dimensioni.

Le scelte oltre i fiori tradizionali

Accanto alle proposte più classiche, cresce l’interesse per composizioni e varietà meno consuete. Tra queste viene indicato l’anthurium, scelto per i colori vivaci e la capacità di mantenersi a lungo. Il prezzo medio si aggira sui 2,50 euro e in alcuni punti vendita le scorte sono già terminate.

I commercianti si preparano ora alle giornate di maggiore affluenza, attese tra domenica e lunedì nei cimiteri cittadini e delle frazioni. La ricorrenza continua a rappresentare un appuntamento importante per le famiglie ascolane: qualcuno acquista meno, ma nella maggior parte dei casi non rinuncia a portare almeno un fiore. C’è chi attende Ognissanti, chi preferisce il giorno della commemorazione e chi, come già avvenuto al Borgo Solestà, sceglie di raccogliersi in anticipo.