Lombardia

Fibra ottica, a Bergamo collegate 300 mila unità immobiliari

Il dato emerso durante il confronto tra Michele Schiavi e Open Fiber: previsto un esame con gli operatori lombardi

Sono 300 mila le unità immobiliari già raggiunte dalla fibra ottica di Open Fiber tra la città e la provincia di Bergamo. Il dato è emerso durante l’incontro tra i referenti dell’azienda e Michele Schiavi, consigliere regionale e vicepresidente della Commissione V Territorio, infrastrutture e mobilità, convocato per fare il punto sulla diffusione della connettività e sui servizi disponibili.

Il confronto rientra nell’attività della Commissione regionale, che nelle prossime settimane dedicherà un approfondimento specifico alla copertura digitale. Schiavi ha inoltre annunciato la richiesta di convocare in Commissione infrastrutture tutti gli operatori attivi in Lombardia, con l’obiettivo di conoscere i rispettivi piani di investimento e verificare lo stato degli interventi nei diversi territori.

Gli interventi nelle aree rurali e montane

Una parte dei lavori ha riguardato le cosiddette aree bianche, cioè le zone rurali e montane nelle quali nessun operatore aveva manifestato interesse a investire. Un secondo filone ha interessato le aree grigie, territori non coperti da almeno una rete capace di garantire velocità di download pari o superiori a 300 Mbit al secondo, anche attraverso finanziamenti del Pnrr.

Secondo i dati illustrati durante l’incontro, Open Fiber ha completato i lavori per collegare alla rete in fibra ottica oltre 260 mila unità immobiliari nelle aree interessate dagli interventi. A queste si aggiungono più di 42 mila unità nella città di Bergamo, raggiunte attraverso investimenti privati.

Il confronto con le istituzioni

Per Schiavi, la prosecuzione degli investimenti è particolarmente importante per la provincia e per i territori montani, dove la connessione è considerata un’infrastruttura necessaria per attività quotidiane, lavoro e studio. Il consigliere ha definito positivo il confronto con Open Fiber e ha sottolineato la necessità di proseguire il lavoro insieme ai Comuni e alle comunità locali.

Riccardo Passantino, responsabile Affari istituzionali territoriali Nord Ovest di Open Fiber, ha evidenziato il ruolo della fibra nel sostenere la competitività anche al di fuori dei grandi centri urbani. Tra gli ambiti resi possibili dalla connettività ha indicato i servizi innovativi, come la telemedicina, oltre al lavoro e allo studio da casa. L’azienda ha infine sottolineato l’importanza della collaborazione con le istituzioni per accelerare la trasformazione digitale dei territori.