Leonardo potrebbe contribuire alla reindustrializzazione dell’ex stabilimento Beko di Siena. L’ipotesi è stata richiamata dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, durante il tavolo di monitoraggio dedicato alla vertenza, al quale ha partecipato anche il vicesindaco Michele Capitani.
La disponibilità del gruppo industriale è stata accolta con favore dalla sindaca Nicoletta Fabio, che ha parlato di una prospettiva rilevante per i lavoratori e per il futuro produttivo della città. Il possibile coinvolgimento di Leonardo riguarda il complesso di viale Toselli, già sede dello stabilimento Beko, e si inserisce nel percorso avviato per restituire una funzione industriale all’area.
Il percorso per il sito di viale Toselli
Fabio ha ricordato l’attività svolta dall’amministrazione comunale insieme al Governo e a Invitalia. In questo quadro, la scelta di acquisire l’immobile attraverso Sviluppo Industriale Siena viene considerata dall’amministrazione un passaggio strategico per favorire la reindustrializzazione del sito.
Secondo la sindaca, l’interesse manifestato da un grande gruppo come Leonardo rappresenta un segnale significativo rispetto al percorso intrapreso. La prima cittadina ha però sottolineato che saranno necessari ulteriori passaggi, verifiche e approfondimenti prima di definire il progetto industriale e le sue ricadute.
Tra gli aspetti indicati dall’amministrazione c’è anche la formazione specifica delle maestranze. Fabio ha auspicato che la Regione Toscana possa contribuire a questo fronte, in relazione alle competenze richieste dall’eventuale nuovo insediamento. L’obiettivo dichiarato è garantire una prospettiva ai lavoratori coinvolti e trasformare lo stabilimento in un polo produttivo capace di generare occupazione, innovazione e sviluppo.
Il tavolo al ministero
Il vicesindaco Michele Capitani era presente a Roma all’incontro sulla vertenza Beko presso la sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Capitani ha definito il confronto un ulteriore passaggio per la reindustrializzazione e per la ricerca di nuove opportunità occupazionali a Siena.
Il Comune ha ribadito di avere affiancato i lavoratori dell’ex Beko con l’obiettivo di tutelare il futuro occupazionale e mantenere in città un presidio industriale considerato parte della storia senese. L’amministrazione ha inoltre confermato la volontà di proseguire il confronto con Governo, Invitalia, Sviluppo Industriale Siena, istituzioni e sindacati.
La possibile partecipazione di Leonardo apre quindi una nuova fase per l’area di viale Toselli, ma al momento il progetto resta subordinato alle valutazioni e agli approfondimenti annunciati nel corso del tavolo ministeriale. Il tema centrale rimane la definizione di una soluzione industriale in grado di offrire continuità occupazionale ai lavoratori dell’ex stabilimento Beko.