Roberto Zoia, amministratore delegato e direttore generale di IGD – Immobiliare Grande Distribuzione Siiq, è morto improvvisamente a 65 anni. La notizia è stata comunicata dalla società bolognese il 24 ottobre 2026.
Il Consiglio di amministrazione si è riunito d’urgenza sotto la presidenza di Antonio Rizzi. Il board ha adottato le misure ritenute necessarie per garantire la continuità operativa dell’azienda e si è riservato di assumere in tempi brevi ogni ulteriore provvedimento di propria competenza.
Il cordoglio della società
In una nota, IGD e i suoi dipendenti hanno espresso vicinanza alla famiglia del manager, ricordandone con commozione e gratitudine il contributo alla vita dell’impresa. Zoia viene descritto come una figura dotata di grande capacità di visione, con un ruolo considerato decisivo nello sviluppo del gruppo.
Nato a Mantova, Zoia ricopriva anche la carica di presidente del Consiglio nazionale dei centri commerciali, organismo di riferimento per il settore. Era inoltre presidente dei consigli di amministrazione delle società controllate Porta Medicea, IGD Service e della controllata rumena Win Magazine.
Una carriera nel settore immobiliare
La sua esperienza professionale era iniziata nel 1986, quando era entrato in Coopsette come business manager, occupandosi della gestione di progetti complessi e, in particolare, dello sviluppo e della realizzazione di centri commerciali.
Nel 1999 era passato a Carrefour Italia come direttore per lo sviluppo di ipermercati e centri commerciali. Dal 2005 aveva assunto anche la responsabilità della direzione Patrimonio e sviluppo della società.
L’ingresso in IGD risaliva al 2006, con l’incarico di direttore Sviluppo e gestione patrimonio. Dal 2019 aveva inoltre seguito la gestione della rete dei centri commerciali del gruppo. Nell’aprile 2024 era stato nominato amministratore delegato e direttore generale, incarichi mantenuti fino alla morte.