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Barilla premiata per l’uso dell’IA nella gestione degli scaffali

Captana verifica in tempo reale la disponibilità degli articoli e avvisa gli addetti durante la sperimentazione in tre negozi.

Barilla è tra i vincitori del Premio Innovazione SMAU 2026 con il progetto Best On Shelf, sviluppato insieme a Conad Nord Ovest e Vusion. L’iniziativa sperimenta l’impiego dell’intelligenza artificiale per controllare in tempo reale la disponibilità e la corretta esposizione degli articoli nei supermercati.

L’obiettivo è ridurre i casi in cui un prodotto non è presente sullo scaffale o non viene esposto secondo il piano previsto. Per i consumatori, il sistema punta a rendere più probabile la reperibilità dell’articolo cercato; per il punto vendita, può contribuire a rendere più tempestive le attività di rifornimento e di verifica delle corsie.

Il funzionamento del sistema

La soluzione utilizzata nel progetto si chiama Captana ed è stata sviluppata da Vusion, azienda attiva nelle etichette elettroniche e nelle tecnologie per il commercio al dettaglio. Microtelecamere acquisiscono immagini degli scaffali a intervalli regolari, mentre un software di intelligenza artificiale le analizza per individuare eventuali prodotti in esaurimento o già terminati.

Il sistema verifica inoltre se gli articoli sono collocati nel punto previsto e se l’organizzazione dello scaffale corrisponde al planogramma. Quando rileva una possibile criticità, invia un avviso all’operatore del negozio, che può intervenire per ripristinare la disponibilità prima che si verifichi una prolungata interruzione delle vendite.

Dalla sperimentazione alla fase pilota

Best On Shelf è nato nell’edizione 2025 di Good Food Makers – Ecosystem, il programma di open innovation di Barilla rivolto a startup e imprese innovative del settore agroalimentare. L’edizione è stata organizzata con Almacube, hub dell’innovazione dell’Università di Bologna, Confindustria Emilia Area Centro e Fondazione Golinelli, coinvolgendo anche partner della filiera come Conad Nord Ovest.

Tra centinaia di candidature internazionali è stata selezionata Vusion. I tre partner hanno quindi lavorato a un percorso di co-design, con l’obiettivo di adattare la tecnologia alle esigenze concrete dei punti vendita e di valutare gli effetti del monitoraggio automatico sull’intera filiera.

La fase pilota è ancora in corso in tre punti vendita. In ciascun test, nove telecamere controllano tra 62 e 92 referenze appartenenti a una categoria selezionata. La sperimentazione considera negozi con caratteristiche e livelli di affluenza differenti, così da verificare il comportamento della soluzione in contesti diversi.

Tra gli indicatori analizzati figurano la durata dell’Out of Shelf, cioè il periodo di indisponibilità del prodotto, le rotture di stock e il mancato rispetto dei planogrammi. I dati raccolti automaticamente vengono confrontati con le verifiche sul campo e condivisi tra i partner. Il progetto punta a validare il modello fino a raggiungere un’accuratezza di riconoscimento visivo pari o superiore al 95% a livello enterprise.

Per Barilla, Conad Nord Ovest e Vusion, il lavoro comune rappresenta un tentativo di affrontare con strumenti tecnologici una criticità condivisa da produttori, distributori e consumatori. I risultati della fase pilota serviranno a valutare eventuali sviluppi della soluzione e la sua applicazione in ulteriori contesti di vendita.