Agroalimentare, 41 imprese in rete tra Rieti, Viterbo e Latina

La proposta da 134 mila euro attende la valutazione dell’ente territoriale

Quarantuno attività economiche di 20 Comuni delle province di Rieti, Viterbo e Latina sono coinvolte nel progetto Lazio Rete Food, promosso per rafforzare la collaborazione tra imprese agroalimentari e collegare le produzioni locali all’offerta turistica. Dodici delle imprese aderenti hanno sede nel capoluogo reatino.

Il progetto è stato approvato dalla Giunta comunale di Rieti su iniziativa dell’assessore allo Sviluppo economico e ai Lavori pubblici Claudia Chiarinelli. Il via libera consente al Comune di partecipare all’avviso pubblico della Regione Lazio dedicato al finanziamento delle reti di imprese tra attività economiche su strada. La proposta, però, non ha ancora ottenuto il contributo: dovrà essere esaminata e valutata dalla Regione.

Il piano economico

Il programma prevede un investimento complessivo di 134.209,25 euro. La quota richiesta alla Regione Lazio ammonta a 100mila euro, mentre il piano comprende anche 29.209,25 euro di cofinanziamento comunale e 5mila euro a carico delle attività aderenti. Il contributo del Comune sarà previsto soltanto in caso di ammissione della proposta al finanziamento regionale e troverà copertura nel bilancio 2027-2029.

La rete nasce con l’obiettivo di mettere in collegamento gli operatori della filiera e superare la frammentazione delle singole attività. L’intento è costruire un’offerta integrata, capace di unire le produzioni agroalimentari alle potenzialità turistiche del territorio e di sostenere la promozione delle specialità locali.

Il ruolo del Comune

In caso di finanziamento, le imprese formalizzeranno la collaborazione attraverso un contratto di rete denominato Lazio Rete Food. Il Comune di Rieti assumerà il ruolo di soggetto beneficiario e di referente amministrativo nei rapporti con la Regione, mentre al soggetto promotore spetterà seguire l’attuazione concreta delle iniziative.

Per il capoluogo reatino, dove sono presenti 12 delle attività coinvolte, il progetto rappresenta una proposta di collaborazione tra operatori economici. L’obiettivo indicato dall’amministrazione è ampliare la visibilità delle produzioni, rafforzare l’attrattività del territorio e collegare il settore agroalimentare alle opportunità legate al Terminillo e al turismo enogastronomico. Il percorso resta comunque subordinato all’esito della valutazione regionale.