Il modello 730/2026, relativo ai redditi percepiti nel 2025, deve essere trasmesso entro mercoledì 30 settembre 2026. La dichiarazione precompilata è disponibile dal 30 aprile e dal 14 maggio può essere accettata, modificata e inviata. La campagna fiscale incorpora diverse modifiche introdotte dal periodo d’imposta 2025, che riguardano redditi, familiari a carico, spese detraibili e nuovi dati messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate.
Tra le principali novità c’è la conferma dell’IRPEF a tre scaglioni e l’aumento da 1.880 a 1.955 euro della detrazione per lavoro dipendente destinata ai contribuenti con reddito complessivo fino a 15.000 euro. Cambiano anche le regole per i familiari: la detrazione per i figli spetta in via generale tra i 21 e i 30 anni, mentre oltre tale età resta prevista in presenza di disabilità e dei requisiti stabiliti dalla legge. Per gli altri familiari, il beneficio è sostanzialmente limitato agli ascendenti conviventi.
Detrazioni e spese: i nuovi limiti
Il modello recepisce inoltre le misure per il lavoro dipendente: una somma esclusa dal reddito per chi guadagna fino a 20.000 euro e un’ulteriore detrazione per i redditi superiori a 20.000 e fino a 40.000 euro. Sale a 5.000 euro il limite agevolabile, alle condizioni previste, per alcune somme distribuite ai lavoratori come partecipazione agli utili. Sono previste anche nuove regole per le mance nel turismo e nella ristorazione e un’esenzione, entro determinati limiti, per alcune somme destinate a lavoratori assunti nel 2025 per canoni di locazione e spese abitative.
Per chi ha un reddito complessivo superiore a 75.000 euro entra in gioco un limite complessivo alle spese detraibili, calcolato in base al reddito e al numero dei figli fiscalmente a carico. Nella precompilata, la procedura determina automaticamente il tetto dopo l’inserimento degli oneri. È quindi necessario controllare con attenzione il risultato, soprattutto in presenza di spese sanitarie, immobiliari, scolastiche o di altri importi rilevanti.
Dal 2025 il limite di spesa per la detrazione delle spese scolastiche sale a 1.000 euro per studente. Per recupero edilizio, riqualificazione energetica e interventi antisismici sostenuti nel 2025, l’aliquota ordinaria è del 36% e può arrivare al 50% per l’abitazione principale, quando ricorrono le condizioni previste. Il Superbonus scende invece al 65%, salvo eccezioni. La detrazione forfetaria per il mantenimento dei cani guida delle persone non vedenti aumenta a 1.100 euro.
Precompilata, cripto-attività e scadenze successive
Nel 730/2026 non è più prevista la precedente soglia di esenzione di 2.000 euro per plusvalenze e proventi da cripto-attività. È inoltre possibile, nei casi stabiliti dalla normativa, rideterminarne il valore al 1° gennaio 2025. Diventa strutturale anche la rivalutazione di terreni e partecipazioni, con imposta sostitutiva del 18%.
La precompilata 2026 include nuovi dati, tra cui il contributo per l’acquisto di elettrodomestici ad alta efficienza energetica e i proventi derivanti dalla cessione dell’energia prodotta in eccesso da impianti alimentati da fonti rinnovabili, per contratti diversi dallo Scambio sul Posto. Sono disponibili ulteriori informazioni sui contributi previdenziali per artigiani e commercianti nei regimi di vantaggio o forfetario. I dati devono comunque essere verificati e riportati correttamente nei quadri interessati.
L’11 giugno 2026 l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la versione 1.1.0 del modulo di controllo del 730, con interventi sull’addizionale regionale del Piemonte e sul calcolo di alcune detrazioni. Dopo l’invio, il 730 integrativo può essere presentato entro il 26 ottobre 2026 tramite CAF o professionista, nei casi previsti. Il modello Redditi correttivo o aggiuntivo è invece utilizzabile, sempre quando ammesso, fino al 2 novembre. Prima della trasmissione vanno controllati redditi, Certificazioni Uniche, familiari a carico, spese, interventi edilizi e dati aggiunti nella dichiarazione.