Dopo l’appuntamento di venerdì 28 agosto nella chiesa parrocchiale di San Giorgio a Beura, sabato 29 agosto alle 21 la rassegna proseguirà nella Collegiata di San Vittore a Cannobio. Al centro della serata sarà L’Estro Armonico di Antonio Vivaldi, affidato all’esecuzione dell’orchestra La Compagnia de Violini.
A dirigere la formazione sarà Alessandro Ciccolini, che ricoprirà anche il ruolo di violinista e concertatore. Il programma comprende i concerti dell’Opera Terza, tra le opere più significative della produzione strumentale del compositore veneziano. I brani saranno eseguiti con strumenti originali, sulla base di un lavoro di ricerca filologica dedicato alla prassi musicale dell’epoca.
La formazione e il repertorio
Con sede a Parma, La Compagnia de Violini è nata dall’incontro tra Ciccolini e il clavicembalista e organista Francesco Baroni, dopo una lunga esperienza concertistica condivisa. L’ensemble si concentra sulla riscoperta e sulla valorizzazione del repertorio italiano dei secoli XVII e XVIII, con particolare attenzione alla tradizione musicale parmigiana del periodo farnesiano.
Il nome della formazione richiama lo storico gruppo di violinisti attivo alla corte dei Farnese tra la fine del Cinquecento e l’inizio del Seicento. Dal debutto del 2019, l’orchestra ha partecipato a festival e iniziative in Italia e all’estero. Nel 2022 ha presentato alla Wigmore Hall di Londra l’opera inedita La Semele di Johann Adolf Hasse. Tra gli appuntamenti degli ultimi anni figurano anche Venetia Picciola, il Modena Belcanto Festival e il Farnese Festival, oltre a registrazioni dedicate alla musica di Vivaldi e ad autori meno conosciuti del barocco italiano.
Gli interpreti
Violinista barocco, compositore e docente di Violino Barocco al Conservatorio Arrigo Boito di Parma, Ciccolini ha partecipato alle tournée dell’European Community Baroque Orchestra. Per circa venticinque anni è stato primo violino della Cappella della Pietà dei Turchini, oggi Cappella Neapolitana, diretta da Antonio Florio, esibendosi in diverse sale internazionali.
La sua attività comprende anche la ricerca e la ricostruzione di partiture antiche. Ha ricostruito l’oratorio Assalonne Punito di Pietro Andrea Ziani e, su commissione del direttore Alan Curtis, alcune opere di Vivaldi, tra cui Motezuma, Ercole sul Termodonte e Catone in Utica. Nel corso della carriera ha realizzato oltre settanta registrazioni discografiche e ha collaborato con formazioni specializzate nel repertorio antico, tra cui Le Musiche Nove, la Cappella di San Petronio e l’ensemble francese Concerto Soave.
Accanto a Ciccolini suoneranno Matteo Carigi, Sebastiano Reginato e Domenico Scicchitano ai violini; Francesca Camagni e Stefano Lagatta alle viole; Giulia Gillio Gianetta al violoncello; Matteo Mirri al violone; Francesco Baroni e Francesco Monica ai clavicembali. L’ingresso sarà libero, grazie al contributo e al patrocinio del Comune di Cannobio, al sostegno di alcune aziende e alla collaborazione della parrocchia locale e della Cappella Musicale del Sacro Monte Calvario di Domodossola.