Viterbo perde uno dei protagonisti della sua vita culturale. È morto a Roma, sabato 24 ottobre, all’età di 69 anni, Sandro De Palma, pianista di fama internazionale, direttore artistico e promotore di numerose iniziative musicali. Nel corso degli anni aveva costruito un legame profondo con la città e con il territorio della Tuscia.
Una carriera sui grandi palcoscenici
La sua attività concertistica lo aveva portato in alcuni dei più importanti luoghi della musica. De Palma si era esibito al festival Arturo Benedetti Michelangeli, alla Wigmore Hall di Londra, alla Filarmonica di San Pietroburgo, alla Philharmonie di Berlino e al Musikverein di Vienna.
Accanto al percorso da interprete, aveva ricoperto incarichi nella direzione artistica di importanti istituzioni e rassegne, tra cui il Teatro Bellini di Napoli e il Festival Maggio Musicale. Un’esperienza maturata tra concerti, programmazione culturale e attenzione alla diffusione della musica.
Il legame con Viterbo e la Tuscia
Il rapporto con il territorio si era consolidato soprattutto attraverso l’Associazione Musicale Muzio Clementi, fondata da De Palma nel 2000, della quale era presidente e direttore artistico. Attraverso l’associazione aveva promosso progetti originali, valorizzato repertori meno conosciuti e sostenuto giovani talenti, favorendo nuove occasioni di ascolto per il pubblico.
Tra le iniziative più rappresentative figura il festival I Bemolli sono Blu, rassegna che ha portato a Viterbo e nella Tuscia artisti di fama, programmi innovativi e momenti di approfondimento. Il festival ha contribuito ad ampliare l’offerta culturale del territorio e a rafforzare il ruolo della città nel panorama musicale.
Nel 2023 l’Associazione Musicale Muzio Clementi aveva trovato sede nel cinquecentesco Palazzo Chigi di Viterbo, trasformato in un luogo di incontro e scambio culturale, con appuntamenti musicali e iniziative aperte alla città. Il lavoro di De Palma continuerà a essere presente nei progetti dell’associazione e nelle attività che hanno accompagnato il suo percorso nella Tuscia.