Biella (BI)

Via libera a Biella per la torre libraria

Approvato il progetto da 1,05 milioni per adeguare gli spazi destinati alla tutela delle collezioni del Museo del Territorio.

L’amministrazione comunale di Biella ha approvato il progetto esecutivo per la rigenerazione e la riqualificazione funzionale del locale deposito dell’ex Biblioteca Civica e dell’ex Museo Civico di via Pietro Micca, noto come Torre Libraria. Gli spazi saranno destinati alla gestione e alla conservazione del patrimonio culturale e librario custodito presso il Museo del Territorio e la Biblioteca Civica.

Un intervento per la conservazione

Il progetto rientra nella Strategia Urbana Integrata Biella, dalla cultura della fabbrica alla fabbrica della cultura, sviluppata nell’ambito dell’Asse VI, dedicato allo Sviluppo Urbano Sostenibile, dell’ex POR FESR. La strategia comprende una serie di interventi rivolti, tra gli altri obiettivi, alla conservazione, alla protezione, alla promozione e alla valorizzazione del patrimonio culturale cittadino.

Si tratta di un’opera poco visibile al pubblico, ma legata a una funzione essenziale per la tutela delle collezioni: garantire ambienti adeguati alla conservazione e alla gestione dei beni culturali e librari della città. Il progetto esecutivo prevede opere di riqualificazione edilizia, architettonica e strutturale, insieme agli interventi necessari sugli impianti.

Investimento da 1,05 milioni di euro

La documentazione prevede lavori sulle strutture e sulle murature portanti, interventi architettonici, nuovi impianti elettrici e di illuminazione, sistemi di sicurezza e un piano per il monitoraggio della qualità dell’aria. L’investimento complessivo ammonta a 1.050.000 euro.

L’assessore ai Lavori Pubblici Luca Castagnetti ha definito l’intervento parte di un più ampio programma di rigenerazione degli edifici storici comunali. Secondo l’assessore, i lavori sono necessari per assicurare le condizioni adeguate alla custodia e alla gestione del patrimonio culturale, oltre a garantire la sicurezza degli spazi destinati all’utenza.

La vicesindaca e assessora alla Cultura Sara Gentile ha sottolineato che la valorizzazione non passa soltanto da mostre ed eventi, ma anche da attività meno visibili, indispensabili per conservare i beni nel tempo. La Torre Libraria, considerata parte della storia cittadina anche per le sue caratteristiche ingegneristiche, sarà così salvaguardata in vista della riapertura dell’intero complesso di via Pietro Micca, destinato a ospitare, una volta conclusi i lavori, la nuova biblioteca dei ragazzi.