Villa basilica (LU)

Villa Basilica, una targa per la brigata partigiana Perini

Il riconoscimento celebra circa cinquanta giovani, uomini e donne, impegnati nella liberazione dei paesi dall’occupazione tedesca.

Villa Basilica ha dedicato una mattinata ai temi della Resistenza e della Liberazione, con un programma di approfondimento storico culminato nell’inaugurazione di una targa alla brigata Perini. L’iniziativa si è svolta il 12 ottobre 2026 e ha riportato l’attenzione su una vicenda della storia locale legata agli anni dell’occupazione tedesca e della lotta per la liberazione del territorio.

La mattinata è stata aperta dai saluti del sindaco Giordano Ballini, di Carlo Giuntoli, componente del direttivo dell’Isrec, e di Filippo Antonini, presidente della sezione provinciale di Lucca dell’Anpi. Gli interventi hanno coinvolto anche Jonathan Pieri, direttore dell’Isrec di Lucca, ed Elisa Anelli, assessora alla Cultura del Comune di Villa Basilica.

Dalla storia generale alla realtà villese

Jonathan Pieri ha ricostruito i fenomeni della Resistenza e della Liberazione partendo dal quadro generale per arrivare alla situazione lucchese. Elisa Anelli ha invece concentrato il proprio intervento sull’occupazione tedesca nel territorio di Villa Basilica e sulle modalità con cui si è compiuto il percorso verso la liberazione.

È in questo contesto che la targa dedicata alla formazione ha assunto il suo significato. La brigata Perini era composta da circa 50 giovani, uomini e donne provenienti da diverse estrazioni sociali, politiche e culturali. Secondo quanto ricordato durante l’iniziativa, i suoi componenti riuscirono, affrontando il pericolo, a liberare i paesi del territorio dai tedeschi prima dell’arrivo delle forze Alleate.

Il valore della memoria

La cerimonia è nata dalla collaborazione tra Isrec Lucca e Anpi provinciale, con l’obiettivo di riportare alla luce una pagina della storia di Villa Basilica considerata ancora poco conosciuta. La deposizione della targa ha così rappresentato il momento conclusivo di un percorso dedicato alla ricostruzione degli eventi e alla valorizzazione delle persone che vi presero parte.

Nel suo intervento, il sindaco Ballini ha sottolineato l’importanza di ricordare i nomi dei giovani che si opposero a un nemico ritenuto particolarmente brutale. Per Villa Basilica, ha spiegato, la loro azione significò tornare a essere libera in un periodo in cui la libertà non era affatto scontata. La targa intende mantenere visibile questo passaggio della storia cittadina e trasmetterne il significato alle generazioni successive.