Fermo (FM)

Un viaggio tra Fermo, Montedinove e Assisi per la Campana delle Laudi

Celebrazione del centenario della fusione, con documenti storici e testimonianze sull’attività dei Pasqualini.

La Campana delle Laudi è tornata al centro di un’iniziativa dedicata ai legami storici tra Fermo, Montedinove e Assisi. La monumentale campana fu commissionata alla Fonderia Pasqualini e realizzata a Fermo nel 1926, in occasione del settecentenario del transito di San Francesco d’Assisi. Dopo la fusione, affrontò un viaggio attraverso gli Appennini per raggiungere la Torre del Popolo di Assisi, dove venne collocata nell’agosto dello stesso anno.

La delegazione alla Torre del Popolo

Domenica scorsa, a distanza di 100 anni dalla realizzazione dell’opera, una delegazione partita da Fermo e Montedinove ha ripercorso idealmente quella vicenda. La visita si è svolta nell’ambito delle iniziative promosse dalla sezione locale di Italia Nostra. Alla delegazione hanno partecipato il sindaco di Montedinove Antonio Del Duca, il presidente della sezione Fermo di Italia Nostra Lorenzo Trentuno, il presidente regionale Gioacchino Fasino e il presidente onorario Elvezio Serena.

All’appuntamento erano presenti anche gli eredi della famiglia dei campanari fermani, Nicolò, Paolo, Giuliana e Lorena Pasqualini. Il gruppo è stato accolto nella Sala della Conciliazione del Palazzo Comunale di Assisi per un momento istituzionale di saluti e scambio di omaggi, alla presenza dell’assessora Donatella Casciarri e della consigliera Marta Brozzi, che hanno accompagnato la delegazione nel corso della mattinata.

La visita è proseguita sulla Torre del Popolo, recentemente restaurata e resa accessibile fino al livello della prima cella campanaria. In quell’occasione la Campana delle Laudi è stata fatta suonare dallo storico custode Giuseppe Bocchini. Per Italia Nostra, l’incontro ha rappresentato un’occasione per rinnovare i rapporti culturali e storici tra le tre comunità, nel segno dell’attività della famiglia Pasqualini e della tradizione della fusione delle campane.

La mostra nelle Piccole Cisterne Romane

A Fermo prosegue intanto la mostra allestita nelle Piccole Cisterne Romane, con documenti e testimonianze sull’attività di fusione delle campane. L’esposizione ha già registrato oltre 300 ingressi e resterà visitabile fino a domenica prossima. L’apertura è prevista tutti i giorni dalle 17 alle 19.30; la domenica sarà possibile accedere anche al mattino, dalle 10.30 alle 13.