Torino (TO)

Il Museo Egizio rinnova spazi e allestimenti a Torino

Inaugurazione il 20 novembre, mostre, proiezioni e attività per pubblici diversi accompagneranno la trasformazione del complesso.

Il Museo Egizio di Torino si prepara a inaugurare una prima parte degli interventi di rinnovamento con nuovi ambienti, un ingresso ripensato e un programma culturale che proseguirà fino a luglio 2027. L’apertura delle aree restaurate è prevista per il 20 novembre, quando sarà presentato anche il nuovo accesso di via Eleonora Duse.

Il direttore Christian Greco ha spiegato che l’ingresso comprenderà una scala progettata per valorizzare la luce e rendere visibile il muro romano. Nello stesso appuntamento sarà aperta una sala dedicata a un’esperienza immersiva lungo le sponde del Nilo e verrà presentato il nuovo allestimento della Mensa Isiaca, pensato per raccontare i quattrocento anni di relazione tra l’Egitto e Torino.

Un invito al Quirinale

Greco ha definito l’inaugurazione un appuntamento soft, ma ha precisato che lui e la presidente del museo, Evelina Christillin, hanno invitato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Il museo attende ora di sapere se il capo dello Stato accetterà l’invito.

Gli interventi non saranno completati con la prima apertura. I lavori sulla copertura dell’edificio, sul piano ipogeo e sulla sala conferenze dovrebbero terminare l’anno prossimo, in tarda primavera. Nel frattempo, l’istituzione ha organizzato una stagione di incontri, mostre e proiezioni destinata a svilupparsi da ottobre fino a luglio 2027.

Dagli studi sul blu egizio al tema dell’aldilà

Ad aprire il calendario sarà una conferenza dedicata al blu egizio, considerato il pigmento artificiale più antico e risalente a circa 5 mila anni fa. Il materiale veniva ottenuto cuocendo per dodici ore la malachite insieme al natron. Il tema sarà affrontato anche nella mostra Ultrasky. Alla scoperta del blu egizio dalle arti alle scienze, ospitata dal museo fino al 14 dicembre e caratterizzata da installazioni di artisti contemporanei distribuite lungo il percorso espositivo.

È inoltre in programma una rassegna dedicata al rapporto tra memoria, materia e storia attraverso le opere filmiche dell’artista libanese Ali Cherri. Il ciclo Racconti dall’aldilà affronterà invece il tema della morte mettendo a confronto epoche, culture e discipline. Il primo incontro, fissato per venerdì 13 novembre, vedrà Greco dialogare con Giovanni De Luna sulla concezione dell’aldilà nell’antico Egitto.

Una parte delle iniziative sarà rivolta ai più giovani. Venerdì 4 dicembre è previsto un appuntamento che unirà i racconti sull’antico Egitto alle dinamiche del gioco di ruolo Dungeons & Dragons. A dicembre partirà anche il ciclo Dentro la macchina museo. Mostre itineranti: la collezione in movimento, pensato per offrire ai ragazzi occasioni di orientamento accademico e professionale.

Proseguiranno, infine, le attività fuori dalla sede, con iniziative rivolte a ospedali, hospice, quartieri e scuole. L’obiettivo indicato da Greco è fare del museo un luogo accessibile e riconoscibile per una platea ampia, capace di unire conservazione della memoria, inclusione e partecipazione.