Pasturo (LC)

A Pasturo il dialogo tra Amalia ed Elvina Finzi e le stelle

Ricerca scientifica, carriera professionale, vita privata: temi affrontati davanti al pubblico del cineteatro Bruno Colombo

Pasturo ha ospitato un incontro dedicato alla scienza, alla ricerca e al ruolo delle donne nelle professioni scientifiche. Protagoniste della serata sono state Amalia Ercoli Finzi, indicata come la prima italiana laureata in ingegneria astronautica, e la figlia Elvina Finzi, anche lei ingegnera e studiosa del Sole.

L’appuntamento si è svolto davanti a una platea gremita del cineteatro Bruno Colombo. Nel corso dell’incontro, le due ospiti hanno intrecciato il racconto della propria attività scientifica con riflessioni sulla vita personale e sul percorso delle donne nel mondo della ricerca e delle professioni tecniche.

Il racconto tra ricerca e vita

Amalia Ercoli Finzi ha partecipato alla serata con un tono diretto e vivace, alternando i contenuti professionali a episodi legati alla propria esperienza. Nel testo viene ricordato anche un momento in cui la professoressa si è alzata in piedi per parlare al pubblico, spiegando con ironia di essere alta 155 centimetri e 8 millimetri: una battuta utilizzata per introdurre il tema della visibilità e della presenza femminile.

L’incontro ha così proposto un dialogo a cavallo tra scienza e vita, con particolare attenzione alle opportunità, alle difficoltà e alle responsabilità che accompagnano il lavoro delle donne in ambito scientifico. La serata ha inoltre richiamato il legame con il territorio e con figure femminili della cultura locale, attraverso il riferimento ad Antonia Pozzi, accostata alle due ospiti per il rilievo delle loro esperienze.

Amalia ed Elvina Finzi sono state presentate come due figure di rilievo internazionale, unite dalla ricerca ma impegnate in ambiti differenti: l’ingegneria astronautica per la madre e lo studio della nostra stella per la figlia. Il confronto ospitato a Pasturo ha messo al centro il valore della conoscenza e il contributo femminile alla comprensione dello spazio e dei fenomeni celesti.