Villa Vittoria Cultura ospiterà mercoledì 26 agosto alle 18.30 la presentazione del libro L’anno che voleva cambiare le cose. Il 1975, giorno per giorno, dalle pagine de L’Unità, scritto da Andrea Mazzoni e pubblicato da Pentalinea. L’incontro si terrà a Firenze, con ingresso da viale Filippo Strozzi.
L’appuntamento rientra nella rassegna ideata da Giovanni Fittante ed è organizzato in collaborazione con Firenze Fiera e la Fondazione Spadolini Nuova Antologia. L’iniziativa ha inoltre il patrocinio del Comune di Firenze, della Città metropolitana di Firenze e della Regione Toscana. L’ingresso è gratuito.
Il programma dell’incontro
Ad aprire la serata sarà il presidente di Villa Vittoria Cultura, Giovanni Fittante. Interverranno il saggista Amos Cecchi e l’autore Andrea Mazzoni, mentre la giornalista Susanna Cressati avrà il compito di moderare il confronto. Al centro dell’appuntamento ci sarà la ricostruzione degli avvenimenti italiani e internazionali del 1975 attraverso le pagine del quotidiano L’Unità.
Il volume prende in esame un anno segnato, in Italia, dal successo del Partito comunista italiano guidato da Enrico Berlinguer nelle elezioni del 15 giugno. Quel risultato sembrò rendere possibile un cambiamento radicale e raccolse le aspettative di lavoratori, donne, giovani e forze intellettuali, nel clima di partecipazione e rinnovamento alimentato dall’onda lunga del 1968 e dall’autunno caldo.
Le trasformazioni del 1975
La pubblicazione ripercorre giorno per giorno le principali novità maturate in quella fase. Tra queste vengono ricordate le prime elezioni scolastiche, l’estensione del diritto di voto ai diciottenni, il nuovo diritto di famiglia, la nascita dei consultori familiari, la riforma della leva militare e quella carceraria. Nello stesso periodo furono soppressi enti considerati inutili e clientelari e venne approvata la legge sulle tossicodipendenze.
Il quadro comprende anche i passaggi che avrebbero posto le basi per riforme successive, tra cui la legge sull’aborto, la riforma sanitaria e l’abolizione degli ospedali psichiatrici. Sul piano internazionale, il libro segue le svolte politiche e le tensioni presenti in diverse aree del mondo, insieme alle mobilitazioni solidali verso i popoli impegnati nelle battaglie per la libertà e la democrazia.
Secondo Fittante, la presentazione prosegue il percorso della rassegna dedicato alla storia contemporanea e ai passaggi che hanno inciso sul Paese. Il 1975 viene descritto come un periodo attraversato da speranze, conflitti e trasformazioni sociali e politiche, da rileggere senza nostalgia per comprendere il rapporto tra quella stagione e le questioni del presente.