Lombardia

Un laboratorio d’arte porta i detenuti al centro del percorso

Incontri, letture e attività condivise preparano workshop guidato dalle persone ristrette per il pubblico esterno.

La cultura torna nella Casa Circondariale di Como con Minuto Mantenimento, il laboratorio ideato dall’artista Marzia Migliora e dalla filosofa Elisa Fulco e promosso da Fondazione COMO ARTE ETS. Il progetto coinvolge le detenute e i detenuti delle tre sezioni dell’istituto e nasce con l’obiettivo di utilizzare la pratica artistica come strumento di relazione, responsabilità e confronto.

L’iniziativa riprende il lavoro avviato nel 2025, quando la fondazione aveva portato negli spazi detentivi una mostra di arte contemporanea. Il titolo richiama un gesto quotidiano: fermarsi per un minuto, mantenere e riparare, prendersi cura dello spazio in cui si vive. Attraverso incontri settimanali e due appuntamenti con l’artista svolti nel maggio scorso, quel gesto è diventato un’occasione di attenzione verso se stessi e verso gli altri.

Il lavoro al centro del laboratorio

Il filo conduttore del progetto è il lavoro, tema affrontato per un intero anno con riflessioni, letture e approfondimenti. Da questo percorso è nato un workshop destinato ai visitatori e condotto direttamente dalle persone detenute. I partecipanti saranno invitati a costruire la propria tuta del mestiere di vivere, rispondendo a domande elaborate da Migliora, la cui ricerca artistica si concentra sui concetti di lavoro, memoria collettiva e processi partecipativi.

Il coinvolgimento dei detenuti nell’accoglienza e nella guida del pubblico rappresenta uno degli elementi centrali dell’iniziativa. L’arte viene così proposta come uno spazio di ascolto e condivisione all’interno di un ambiente regolato e caratterizzato da un tempo sospeso. Secondo i promotori, il progetto intende contribuire a ridurre l’isolamento, rafforzare il senso di responsabilità e favorire un rapporto più diretto tra istituto penitenziario e comunità.

Il progetto We Care

Minuto Mantenimento offre inoltre a Fondazione COMO ARTE l’occasione di presentare We Care, una serie di iniziative pratiche rivolte alla Casa Circondariale sulla base di esigenze concrete di intervento. Il programma è finanziato interamente dalla Fondazione Provinciale della Comunità Comasca.

Il progetto è stato sostenuto e patrocinato da Comune di Como, Regione Lombardia, Fondazione Provinciale della Comunità Comasca e Soroptimist Club Como. La vicesindaca Nicoletta Roperto e il presidente del Consiglio comunale Fulvio Anzaldo hanno sottolineato l’importanza di mantenere attivo il rapporto con la realtà carceraria e di sostenere percorsi orientati al reinserimento sociale e lavorativo.

La direttrice della Casa Circondariale, Roberta Galati, ha evidenziato il valore della creazione come possibilità di recuperare tempo, pensiero e dignità. L’assessora regionale alla Cultura Francesca Caruso ha richiamato il diritto delle persone detenute a costruire il proprio futuro, mentre Francesco Pizzagalli, presidente della fondazione provinciale, ha indicato nel coinvolgimento del pubblico un modo per ricostruire il legame con la comunità.

Marzia Migliora è un’artista attiva a livello internazionale e lavora sui temi del lavoro, della memoria e delle strutture sociali. Elisa Fulco è storica dell’arte contemporanea e curatrice di progetti dedicati alla responsabilità e all’inclusione sociale attraverso la cultura. Il percorso di Minuto Mantenimento è iniziato nell’ottobre 2025 all’interno dell’istituto penitenziario comasco.