La rassegna Tocca le stelle a Montenero ospiterà la presentazione di In equilibrio sulla linea azzurra, ultimo romanzo di Valter Manunza. L’appuntamento è fissato per mercoledì 2 settembre alle 18, nel giardino del Ristorante Conti, in piazza di Montenero 16, a Livorno.
L’iniziativa è organizzata dalla Pro Loco di Montenero, con la cura di Rossana Fatighenti, che modererà l’incontro. L’ingresso sarà libero. Al termine della presentazione, i partecipanti potranno acquistare il volume e incontrare l’autore per il firmacopie e le fotografie con i lettori.
Una maratona tra fragilità e riscatto
Al centro del libro c’è la vicenda di Damiano Fortuna, un uomo segnato fin dall’infanzia dal peso di un ricordo doloroso. Anche i rapporti familiari complessi condizionano il suo modo di affrontare il presente, mentre il passato continua a influenzarne le scelte e la visione del futuro.
In età adulta, Damiano decide di prepararsi per la maratona di New York. L’obiettivo sportivo si trasforma progressivamente in un percorso più profondo, nel quale ogni allenamento riporta alla luce emozioni, memorie e relazioni rimaste irrisolte. La preparazione alla gara diventa così uno strumento per misurarsi con le proprie fragilità e cercare un nuovo equilibrio tra ambizione, desiderio di riscatto e difficoltà nei rapporti personali.
Il traguardo non coincide soltanto con l’arrivo della competizione. La sfida principale riguarda la possibilità di affrontare ciò che è stato e di recuperare una direzione per il futuro. Nel romanzo, la corsa assume il significato di una metafora della crescita personale, fatta di fatica, costanza e capacità di superare gli ostacoli.
Il percorso interiore del protagonista
La linea azzurra richiamata dal titolo è quella tracciata sul percorso dagli atleti durante la gara. Nella storia, però, diventa anche il simbolo di un cammino interiore. Damiano attraversa momenti di incertezza e prova a comprendere meglio se stesso, mantenendo aperta la possibilità di un cambiamento graduale.
Manunza intreccia l’esperienza sportiva con una riflessione sulla vulnerabilità e sui rapporti umani. La corsa offre al protagonista uno spazio per confrontarsi con le emozioni e per immaginare un futuro diverso, senza separare la difficoltà del percorso dalla possibilità di reagire.
Nato a Livorno nel 1964, Valter Manunza coltiva da sempre la passione per l’attività fisica e in particolare per la maratona. Nel corso degli anni ha sviluppato interessi anche per arte, musica, teatro e letteratura, utilizzando la scrittura per raccontare emozioni, esperienze e riflessioni. La serata di Montenero proporrà quindi un dialogo sul libro e sui legami tra sport, fragilità e trasformazione personale.