Toscana

Ricordata la vittoria del 1315 sulla Lega Guelfa

Autorità e rappresentanti dell’associazione hanno rievocato l’episodio nell’Oratorio di San Bernardino, richiamando il valore storico dell’edificio per il quartiere.

Nei giorni scorsi Pisa ha commemorato la battaglia combattuta il 29 agosto 1315, quando le forze pisane, sostenute dall’allora occupata Lucca, sconfissero la Lega Guelfa guidata da Firenze. La rievocazione ha riportato l’attenzione su uno degli episodi militari più rilevanti della storia medievale cittadina.

All’iniziativa hanno partecipato il sindaco Michele Conti, il vicepresidente del Consiglio regionale Diego Petrucci, il vicesindaco e assessore alla Cultura Filippo Bedini, l’assessore ai Lavori pubblici Virginia Mancini e il consigliere Alessandro Lanzà. Presenti anche i rappresentanti dell’Associazione in Stile Pisano, promotrice dell’appuntamento.

Il ricordo della battaglia

Dopo l’introduzione del presidente dell’associazione, Duccio Fabiani, sono intervenute le autorità presenti. Nel corso degli interventi è stata sottolineata l’importanza di mantenere viva la memoria della ricorrenza e di raccontare la città attraverso la sua realtà storica, ricordando il ruolo che Pisa ebbe sul piano militare, culturale e politico per un lungo periodo.

La battaglia vide Pisa affrontare la Lega Guelfa, coalizione guidata da Firenze e descritta durante la commemorazione come composta dalla quasi totalità delle città e dei regni italiani. L’esito dello scontro rappresentò una vittoria per i pisani, ottenuta con il sostegno di Lucca, allora sotto il loro controllo.

L’Oratorio di San Bernardino

La sede scelta per l’incontro è stata l’Oratorio di San Bernardino. La sua individuazione è stata collegata alla necessità di richiamare l’attenzione sul valore della struttura e sull’importanza di conservarne l’interesse nel tempo, in particolare per il quartiere nel quale si trova.

La commemorazione ha avuto quindi un duplice obiettivo: ricordare l’anniversario della battaglia e promuovere la continuità dell’appuntamento negli anni. L’iniziativa si è inserita nel percorso di valorizzazione della memoria storica locale, attraverso il coinvolgimento delle istituzioni e dell’associazione organizzatrice.