Rimini (RN)

Riccardo Chailly dirige a Rimini la Filarmonica della Scala

In programma Rachmaninov e Ciajkovskij, con tre pagine del repertorio sinfonico ottocentesco

Sarà il grande repertorio russo il protagonista del concerto in programma l’11 ottobre al Teatro Galli di Rimini. Sul palco saliranno la Filarmonica della Scala e il direttore Riccardo Chailly, per una serata dedicata a due compositori centrali nella storia della musica sinfonica: Sergej Rachmaninov e Pëtr Il’ič Ciajkovskij.

Il programma della serata

Il concerto si aprirà con La roccia, fantasia sinfonica Op. 7 di Rachmaninov. La partitura fu composta nel 1893, quando il musicista aveva appena vent’anni, ed è ispirata a un racconto di Anton Čechov. L’opera appartiene alla prima produzione orchestrale del compositore ed è considerata una delle testimonianze del simbolismo musicale russo di fine Ottocento.

La seconda pagina in programma sarà la Suite orchestrale dall’opera Aleko, scritta da Rachmaninov nel 1892 in soli diciassette giorni, come prova d’esame al Conservatorio di Mosca. La composizione mette in evidenza il linguaggio teatrale già maturo dell’autore e la sua capacità di costruire atmosfere drammatiche di forte intensità.

La Sinfonia di Ciajkovskij

A chiudere il concerto sarà la Sinfonia n. 4 in fa minore Op. 36 di Ciajkovskij, tra le pagine più note e tormentate del repertorio sinfonico ottocentesco. Lo stesso compositore la definì una confessione musicale dell’anima, legandola alla complessa vicenda personale vissuta durante la composizione, segnata dalla crisi seguita al fallimento del matrimonio e dal successivo allontanamento dalla Russia.

La Filarmonica della Scala è nata nel 1982 per iniziativa dei musicisti del Teatro alla Scala insieme a Claudio Abbado. In oltre quarant’anni di attività l’orchestra si è esibita sui principali palcoscenici internazionali. Dopo la guida di Abbado, Carlo Maria Giulini e Riccardo Muti, dal 2015 è diretta da Riccardo Chailly, che ne ha consolidato la presenza sulla scena internazionale.