Il Comune di Siena proseguirà anche nell’anno scolastico 2026-2027 il percorso di educazione e didattica teatrale rivolto alle scuole cittadine. L’iniziativa sarà realizzata attraverso il progetto Ludus, inserito nella proposta della stagione dei Teatri di Siena 2026-2027, diretta dal direttore artistico Vincenzo Bocciarelli.
La decisione è stata assunta dalla Giunta comunale nella riunione di martedì 22 settembre. L’esecutivo ha approvato la proposta relativa alle attività e ha dato mandato al servizio Politiche Culturali di acquisire la disponibilità delle associazioni di settore presenti sul territorio. Saranno così individuati i soggetti incaricati di realizzare i percorsi destinati alle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo e secondo grado.
Attività differenziate per età
Il progetto nasce con l’obiettivo di dare continuità a un percorso avviato da diversi anni nelle scuole senesi, sostenuto da una partecipazione considerata in crescita e orientato anche allo sviluppo dell’audience development giovanile. Le attività si svolgeranno attraverso laboratori organizzati nelle sedi degli istituti che aderiranno alla proposta.
Per i bambini della scuola dell’infanzia, tra i 3 e i 5 anni, è previsto un itinerario dedicato alla scoperta del mondo attraverso acqua, aria, fuoco e terra, fino a un quinto elemento rappresentato dal noi. Gli incontri prenderanno spunto da una valigia contenente oggetti, materiali e tracce destinati a stimolare l’esplorazione.
Per la scuola primaria, nella fascia compresa tra i 6 e i 10 o 11 anni, saranno attivati due percorsi. Il primo partirà dalla figura di Santa Caterina da Siena per proporre la lingua italiana come materia viva, capace di trasformarsi in racconto, ritmo, canto e azione scenica. Il lavoro sarà collegato anche al tema del Fuoco, filo conduttore della stagione dei Teatri di Siena, inteso come simbolo di energia, conoscenza, creatività, passione e trasformazione. Il secondo utilizzerà giochi teatrali, esercizi di fiducia, improvvisazione e narrazione, affiancati da elementi di storia e pratica del galateo.
Dagli adolescenti alla formazione teatrale
Per la secondaria di primo grado, rivolta agli studenti tra gli 11 e i 13 o 14 anni, è previsto un percorso interdisciplinare che unirà teatro, corpo, voce, arti visive e ritratto contemporaneo. Il punto di partenza saranno gli attori e i personaggi della stagione dei Teatri di Siena, con un approfondimento sul Fuoco come energia, trasformazione e passaggio da un’identità a un’altra.
Gli studenti della secondaria di secondo grado, tra i 14 e i 18 o 19 anni, saranno coinvolti in un laboratorio pensato per avvicinarli allo spettacolo dal vivo attraverso un’esperienza diretta di conoscenza e sperimentazione. Il programma comprenderà lezioni di educazione e cultura teatrale, attività corporee, esercizi di movimento creativo ed espressività coreutica.
Per la realizzazione del progetto 2026-2027, l’amministrazione comunale ha previsto una spesa complessiva di 35 mila euro. Nelle intenzioni del Comune, il teatro rappresenta uno strumento educativo e formativo utile a favorire la coesione del gruppo, la tolleranza, il rispetto e la comprensione reciproca, oltre allo sviluppo delle conoscenze personali e delle abilità sociali, fisiche e verbali.