Livorno (LI)

Livorno dedica tre targhe a Natali, Luschi e Pelagatti

Gli appuntamenti sono previsti domani tra piazza Lavagna e villa Fabbricotti, con la partecipazione dell’assessora Angela Rafanelli.

Sarà una mattinata dedicata alla memoria e alla valorizzazione dell’arte cittadina quella organizzata a Livorno per mercoledì 23 settembre. Il Comune ha programmato tre cerimonie in ricordo di altrettanti protagonisti della pittura livornese: Renato Natali, Nedo Luschi e Dino Pelagatti.

Il primo appuntamento è fissato alle 10 in piazza Lavagna 12, dove sarà scoperta una targa sulla casa nella quale ha vissuto Renato Natali. Le iniziative proseguiranno a villa Fabbricotti, nel vialetto di accesso al parco dall’ingresso lato piazza Matteotti, nell’area compresa tra l’ex Centro Sociale Anziani Cosimi e la piazzetta dei quattro busti seicenteschi dei Granduchi medicei.

Le cerimonie a villa Fabbricotti

Alle 11 è previsto lo svelamento della targa dedicata a Nedo Luschi. Un’ora più tardi, alle 12, sarà scoperta quella in memoria di Dino Pelagatti. Le commemorazioni saranno presiedute da Angela Rafanelli, assessora del Comune di Livorno con deleghe alla cultura e alla toponomastica.

Renato Natali nacque a Livorno nel 1883 e morì nella stessa città nel 1979, all’età di 95 anni. Formatosi nella bottega di Lorenzo Cecchi e in larga parte autodidatta, espose per la prima volta alla Biennale di Venezia nel 1905, partecipando in seguito ad altre sei edizioni. La sua pittura, caratterizzata da colori corposi, contrasti marcati e pennellate rapide, ebbe come soggetto ricorrente la città, rappresentata nei suoi scorci diurni e notturni.

Nel 1920 Natali fu tra i fondatori del Gruppo Labronico, nato per raccogliere l’eredità di Mario Puccini e Giovanni Fattori. Le sue opere sono presenti in numerose abitazioni livornesi e in alcuni luoghi simbolo della città. La biografia utilizzata per l’iniziativa è tratta dal sito del Museo Civico Fattori.

Le figure ricordate

Nedo Luschi nacque a Livorno nel 1917 e morì il 25 febbraio 2016, a 99 anni. Studiò alla scuola libera di Beppe Guzzi e all’Accademia di Belle Arti di Brera, a Milano. Nel corso della sua attività collaborò alla nascita di gruppi artistici e giornali d’arte locali, fondò nel 1953 il Premio Extempore Rotonda e presiedette il Gruppo Labronico dal 1993 al 2001. Nel 2017, in occasione del centenario della nascita, Villa Mimbelli ospitò una mostra antologica a lui dedicata. La famiglia donò allora al Comune l’opera Sciuscià.

Dino Pelagatti nacque a Livorno nel 1932 e morì il 6 aprile 2016. Pittore formatosi al di fuori dei tradizionali percorsi accademici sotto la guida del padre, sviluppò una ricerca legata alla luce, al paesaggio urbano e marino e alla dimensione sociale della città. Negli anni Sessanta rappresentò diversi luoghi livornesi, tra cui la Venezia, Montenero e il lungomare; dagli anni Settanta rivolse maggiore attenzione alla figura umana, al lavoro e all’emarginazione. Nel 2017 la Galleria Athena gli dedicò una mostra antologica postuma.