Domani alle 21, piazza Sauxillanges a Fosdinovo ospiterà un incontro dedicato alla conoscenza del patrimonio artistico e religioso del territorio. Protagonista della serata sarà lo storico dell’arte Francesco Menconi, chiamato a presentare il suo ultimo libro, Il quadro che non c’era, e a condividere con il pubblico una parte delle ricerche condotte sulle opere conservate nelle chiese del Comune.
L’appuntamento arriva dopo la partecipazione registrata lo scorso anno, quando l’Oratorio dei Rossi aveva accolto un pubblico numeroso. L’iniziativa si rivolge alla cittadinanza e agli appassionati d’arte, con l’obiettivo di riportare l’attenzione sulla storia e sul valore delle opere presenti negli edifici religiosi di Fosdinovo.
Le ricerche negli archivi e sulle opere
Il volume, pubblicato dal Consiglio della Regione Toscana, raccoglie la prima parte del lavoro sviluppato da Menconi in oltre sei anni di studi. L’attività dello storico dell’arte ha unito l’esame delle fonti d’archivio alla comparazione degli elementi stilistici e tecnici, seguendo un percorso di ricerca volto a ricostruire il contesto delle opere e le vicende legate alla loro presenza nelle chiese del paese.
Durante la presentazione, Menconi accompagnerà i partecipanti nella lettura di questo patrimonio, illustrando i risultati già raggiunti e il metodo utilizzato per analizzare dipinti e altri manufatti. Il libro rappresenta infatti una prima tappa di un’indagine più ampia, ancora in corso, sul patrimonio artistico comunale.
Le anticipazioni sul secondo volume
La serata non sarà limitata alla presentazione del saggio. Lo studioso offrirà anche alcune anticipazioni sulle ricerche in corso, in vista di una seconda pubblicazione dedicata alla prosecuzione del lavoro. Il nuovo progetto, secondo quanto annunciato, amplierà il quadro delle indagini avviate con il primo libro.
All’incontro interverranno il sindaco Antonio Moriconi e l’assessora alla cultura Floriana Lichene. La loro partecipazione sottolinea l’interesse dell’amministrazione comunale per la valorizzazione della memoria e dei beni presenti sul territorio. L’iniziativa si propone così di offrire uno strumento di conoscenza rivolto non soltanto agli specialisti, ma anche a chi vive quotidianamente quei luoghi e desidera approfondirne la storia.
Nel corso della serata, il pubblico potrà quindi conoscere i contenuti del volume e ascoltare direttamente dall’autore le interpretazioni maturate durante il lavoro di ricerca. Al centro resteranno le opere custodite nelle chiese di Fosdinovo, osservate attraverso le fonti documentarie e il confronto tra tecniche, stili e contesti storici.