Alla Porta di Milano dell’aeroporto di Malpensa è stata inaugurata la mostra Rock Icons. Aerei e aeroporti nelle leggende del Rock’n’Roll, dedicata al rapporto tra la musica rock e l’immaginario del volo. Il progetto è firmato dall’artista Sara Forte e combina pittura di grande formato, linguaggio digitale e installazioni video.
All’inaugurazione sono intervenute la vicepresidente di Sea, Daniela Mainini, e la presidente del Consiglio comunale di Milano, Elena Buscemi. Presenti anche i curatori Luciano Bolzoni e Fortunato D’Amico, insieme all’artista, autrice di un percorso che porta in aeroporto alcune delle principali icone della cultura musicale contemporanea.
Sette band tra musica e aviazione
Il lavoro di Forte è incentrato su Who, Beatles, Rolling Stones, Queen, Led Zeppelin, Pink Floyd e U2. Le sette band sono rappresentate attraverso altrettante installazioni luminose realizzate con la tecnica Quadruslight, in un racconto che mette in relazione due fenomeni affermatisi su scala globale tra gli anni Cinquanta e Settanta: l’esplosione del rock’n’roll e lo sviluppo dell’aviazione commerciale.
Il progetto propone così un percorso tra musica, viaggio e memoria collettiva. I protagonisti non sono presentati soltanto come gruppi musicali, ma come simboli di un’epoca e di un immaginario costruito anche attraverso tour, concerti e spostamenti internazionali. La collocazione in aeroporto consente alle opere di rivolgersi a un pubblico di passeggeri e visitatori, intercettato in uno spazio diverso da quelli tradizionalmente destinati alle esposizioni.
Le opere nella Porta di Milano
Le opere sono realizzate su tela al quarzo e montate su telai in alluminio. La luce filtra dal retro attraverso i pigmenti, contribuendo a enfatizzare colori e profondità. Le installazioni misurano 200 per 300 centimetri: una dimensione scelta per mantenere l’impatto visivo dei lavori anche all’interno dell’ampia architettura aeroportuale.
La mostra è stata concepita per La Porta di Milano, lo spazio destinato da Sea alle principali esposizioni nell’aeroporto. Attivo dal 2011, il luogo accoglie iniziative culturali in un ambiente caratterizzato da luce, penombra e movimento, elementi che l’allestimento di Sara Forte utilizza per accompagnare il passaggio dei viaggiatori.
Secondo l’artista, il progetto nasce dalla volontà di tradurre l’energia collettiva del rock in flussi cromatici e dinamici. La musica degli stadi e dei grandi concerti viene così trasferita in uno spazio di transito, dove l’attesa del volo può diventare anche un momento di osservazione e di richiamo alla memoria personale.