Sabbioneta (MN)

L’intelligenza artificiale altera l’immagine di Sabbioneta

I contenuti generati automaticamente associano alla città forme e vedute incoerenti con la sua reale struttura urbana.

Sabbioneta è al centro di una riflessione sull’uso dell’intelligenza artificiale nella comunicazione turistica. La tecnologia può aiutare a far conoscere meglio una città e a promuoverne il patrimonio, ma l’affidabilità dei contenuti prodotti automaticamente resta un tema aperto, soprattutto quando testi e immagini non risultano coerenti tra loro.

Le immagini che non corrispondono alla realtà

Lo spunto nasce dalla pagina dedicata a Sabbioneta sul sito riflessionidiviaggio.it, realizzata con il ricorso all’Ai. Secondo quanto osservato nell’articolo, i testi appaiono plausibili, mentre le immagini presentano evidenti incongruenze. Sebbene venga indicata la forma esagonale delle mura, la città viene rappresentata come se avesse un impianto quadrato. Il problema deriva dal fatto che, invece di utilizzare fotografie reali, il sistema genera autonomamente le immagini sulla base delle informazioni disponibili.

Per chi consulta questi portali con l’obiettivo di preparare una visita, la differenza non è soltanto estetica. Un’immagine non corrispondente all’assetto urbano può creare aspettative sbagliate e rendere più difficile orientarsi una volta arrivati sul posto. Il rischio riguarda quindi il rapporto tra la descrizione di una località e la sua rappresentazione visiva, soprattutto nel caso di un centro storico caratterizzato da elementi architettonici riconoscibili come le mura e il Teatro all’Antica.

Il caso del video su YouTube

La stessa dinamica, si osserva nel testo, può verificarsi passando dalla pagina scritta al video. Viene citato il filmato intitolato "Costruì una capitale su misura e dopo la sua morte se la portarono via: Sabbioneta, Lombardia", disponibile su YouTube. Il video dura circa 50 minuti, ma non mostra alcun fotogramma della città a cui è dedicato. Il contenuto può dunque richiamare il nome e la storia di Sabbioneta senza offrire immagini reali del luogo.

Alberto Sarzi Madidini, coordinatore delle Pro loco Oglio Po, spiega che per l’intelligenza artificiale è relativamente semplice costruire un testo partendo da informazioni reperite su Wikipedia, siti turistici, libri digitalizzati e altre pagine web. Più complessa è invece la gestione dell’apparato iconografico: un generatore può creare un edificio dall’aspetto rinascimentale e associarlo al nome della località senza verificare che si tratti davvero del monumento descritto.

Da qui nascono immagini verosimili nella forma, ma non attendibili nei contenuti. Il caso della Sabbioneta quadrata mostra quindi i limiti di un uso non controllato dell’Ai nella promozione del patrimonio culturale. La tecnologia può fornire testi corretti sul piano grammaticale e plausibili dal punto di vista storico, ma le rappresentazioni visive devono essere confrontate con fotografie e fonti reali prima di essere utilizzate per informare i visitatori.