Laterina torna a raccontare una pagina significativa della vita di Padre Gianfranco Maria Chiti, militare di carriera divenuto frate cappuccino e proclamato Venerabile da Papa Francesco. Nel 1945, al termine della Seconda guerra mondiale, l’allora tenente Chiti fu detenuto nel campo di prigionia del paese: un’esperienza difficile che segnò profondamente il suo percorso umano e spirituale.
La vicenda sarà al centro di una conferenza e di una mostra storico-didattica in programma domani e domenica. L’iniziativa, intitolata Il Campo di Laterina per risvegliare la storia, è promossa dal Comune di Laterina Pergine Valdarno insieme all’Associazione Allievi di Padre Chiti e all’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, con il patrocinio della Regione Toscana.
Dalla carriera militare alla vita religiosa
La biografia di Chiti attraversa circa quarant’anni di carriera nelle forze armate. Raggiunse il grado di Generale dei Granatieri e fu comandante della Scuola Sottufficiali di Viterbo. Durante la campagna di Russia ricevette la Medaglia di Bronzo al Valor Militare. Dopo la prigionia scelse di abbandonare la carriera militare per entrare nell’ordine dei frati cappuccini, dedicando circa venticinque anni alla vita religiosa e al servizio degli altri.
Secondo il sindaco Jacopo Tassini, l’appuntamento vuole riportare alla luce una parte della storia di Laterina e far conoscere soprattutto alle nuove generazioni una figura capace di unire responsabilità, servizio, amore per la Patria e attenzione verso il prossimo. La memoria del campo di prigionia viene così collegata al più ampio percorso di trasformazione vissuto da Chiti.
Il programma
La manifestazione si aprirà domani alle 10 nella sala comunale di Corso Italia 61, a Laterina, con una conferenza dedicata alla vita e all’esperienza del religioso. Interverranno il sindaco Tassini, Maria Stella Calicchia, suora dell’ordine F.M.A., Padre Rinaldo Cordovani, dell’O.F.M.C., e Angelo Polizzotto, presidente dell’Associazione Allievi di Padre Chiti. L’incontro sarà moderato da Guido Giacometti dell’A.N.V.G.D.
Alle 11.30 è previsto il taglio del nastro della mostra, allestita nella chiesa parrocchiale di Laterina, in piazza della Repubblica 9. L’esposizione sarà visitabile per l’intero fine settimana e ripercorrerà le diverse tappe della vita e delle opere del Venerabile, dal servizio militare alla vocazione religiosa, con particolare attenzione al legame con il paese e alla storia del campo di prigionia.
Le due giornate intendono offrire alla comunità un’occasione di conoscenza e riflessione su una vicenda legata alla memoria del territorio, riletta attraverso i valori della pace, della solidarietà e del servizio alla comunità.