Toscana

La scultura crea legami lungo la Via Francigena

Quindici autori italiani e nipponici hanno realizzato opere che valorizzano il percorso senese

Da oltre quattordici anni, Ponte d’Arbia ospita il Simposio di scultura, iniziativa che riunisce artisti italiani e giapponesi attorno alla realizzazione di opere destinate ad accompagnare il percorso della Via Francigena. Nel tempo, l’appuntamento ha assunto anche un valore di confronto tra sensibilità artistiche e tradizioni diverse.

Le sculture sono inserite nel paesaggio e contribuiscono a creare un itinerario artistico all’aperto lungo il cammino. Sono circa quindici gli scultori che si sono avvicendati negli anni, lasciando opere pensate per dialogare con il territorio e con i pellegrini e i visitatori che percorrono la Via Francigena.

Un progetto tra arte e territorio

Il Simposio è nato dalla collaborazione tra la Cooperativa Cinque Archi, Fili Intrecciati e la DMO Via Francigena Senese. La sinergia tra queste realtà ha permesso di consolidare un progetto che mette insieme produzione artistica, accoglienza e valorizzazione del percorso storico.

Anche quest’anno l’Amministrazione comunale di Monteroni d’Arbia ha incontrato gli scultori presenti insieme alla Giunta. L’incontro è stato l’occasione per rivolgere loro un saluto e ringraziarli per il contributo offerto alla comunità nel corso delle diverse edizioni.

Il saluto dell’Amministrazione

Il sindaco Gabriele Berni ha sottolineato che il Simposio non rappresenta soltanto un appuntamento dedicato all’arte, ma anche un’occasione di conoscenza e confronto tra persone e culture differenti. Secondo il primo cittadino, gli artisti hanno lasciato a Ponte d’Arbia non solo opere, ma anche relazioni e legami costruiti nel tempo.

Berni ha inoltre espresso gratitudine agli autori presenti e a quelli che hanno partecipato alle edizioni precedenti, evidenziando il valore dell’impegno con cui contribuiscono, attraverso la scultura, a rafforzare il rapporto tra arte e comunità. L’Amministrazione ha ribadito la volontà di continuare a promuovere l’accoglienza e il confronto, valorizzando la cultura come strumento di conoscenza reciproca.

L’incontro si è svolto in un clima di cordialità. Per il Comune, la Via Francigena costituisce un contesto particolarmente adatto a favorire l’incontro tra persone, comunità e culture, mentre le opere realizzate nel corso del Simposio rappresentano una presenza permanente sul territorio e lungo il tracciato.