Pisa (PI)

Il teatro pisano verso New York con Federico Malvaldi

Raccolta di 3mila euro per tradurre un testo e favorirne la circolazione internazionale

Il teatro pisano si prepara a oltrepassare i confini italiani con il progetto di Federico Malvaldi, drammaturgo e regista nato nel 1991. Dopo una stagione segnata da diversi riconoscimenti, l’autore punta a sviluppare la circolazione internazionale delle proprie opere e a confrontarsi con il panorama teatrale statunitense.

La campagna per la traduzione

Per sostenere questo percorso è stata avviata Drammaturgie in transito, una campagna di crowdfunding sulla piattaforma Produzioni dal Basso. L’iniziativa è promossa con il sostegno di Remuda Teatro, compagnia di cui Malvaldi è cofondatore, e ha l’obiettivo di raccogliere 3mila euro.

La parte principale delle risorse servirà a finanziare la traduzione in inglese di Gli ultimi granelli di sabbia, affidata a Caterina Nonis, traduttrice teatrale con una lunga esperienza negli Stati Uniti. Rendere il testo disponibile in lingua inglese permetterebbe di proporlo a teatri, festival, registi e operatori culturali internazionali, favorendone la conoscenza e la possibile diffusione oltre l’Italia.

I riconoscimenti e l’appuntamento a New York

Tra i risultati più recenti ottenuti da Malvaldi figura la Segnalazione In Scena! Italian Theater Festival NY, ricevuta nell’ambito del Premio Hystrio Scritture di Scena 2026 per il testo Il chiasso delle cose. Il riconoscimento prevede un percorso artistico a New York nel maggio 2027, con la presentazione della drammaturgia in lingua inglese e occasioni di confronto con professionisti del teatro statunitense.

Anche Gli ultimi granelli di sabbia è stata selezionata nel 2026 dal Comitato italiano di Eurodram, rete internazionale impegnata nella traduzione e nella circolazione dei testi teatrali contemporanei. L’opera di Malvaldi è stata inserita tra le tre drammaturgie italiane segnalate. A questo risultato si aggiunge la vittoria del Premio Giuseppe Bepo Maffioli nel 2025.

Malvaldi ha spiegato che i riconoscimenti ottenuti negli ultimi anni hanno aperto nuove possibilità per il suo lavoro. Secondo il drammaturgo, un testo non si esaurisce nella scrittura, ma continua a trasformarsi attraverso gli attori, la regia e l’incontro con il pubblico. La traduzione e l’esperienza newyorchese rappresentano quindi un’occasione per misurare la sua scrittura con il teatro anglosassone, indicato come uno dei suoi principali punti di riferimento.

Una parte della somma raccolta sarà destinata anche alle attività collegate a Il chiasso delle cose, in vista dell’appuntamento previsto a New York nel maggio 2027. La campagna resterà aperta fino al 10 dicembre e prevede ricompense per i sostenitori, tra cui copie digitali dei testi, biglietti per spettacoli teatrali e percorsi di consulenza drammaturgica.