Mercoledì 26 agosto alle 21, la piazzetta degli Ulivi di Antignano ospiterà Francesco sulla strada, nuova produzione del Teatro degli Acerbi. L’appuntamento rientra nella dodicesima edizione della rassegna estiva Teatro in Terra Astesana e nel cartellone Antignano Estate & Cultura, promosso dall’amministrazione comunale.
La serata sarà a ingresso gratuito. Teatro in Terra Astesana è sostenuto dalla Fondazione CRT e sponsorizzato dalla Banca di Asti, mentre l’iniziativa locale è inserita nella programmazione culturale del Comune. Per informazioni sono disponibili il numero 351/8978847 e il centralino comunale allo 0141 205123.
Un adattamento tra memoria e contemporaneità
L’opera nasce in occasione dell’anniversario degli 800 anni dal transito di San Francesco e rappresenta anche un omaggio al drammaturgo Luciano Nattino, scomparso quasi dieci anni fa. Il testo originale è stato rielaborato da Andrea Caldi ed Elena Romano attraverso un libero adattamento che mantiene il nucleo poetico della matrice di partenza e lo interpreta con uno sguardo rivolto al presente.
In scena saliranno Andrea Caldi, Jacopo Siccardi ed Elena Romano, che firma anche la regia. L’ideazione artistica è della Bottega di Cyrano. Il progetto è realizzato con la coproduzione del Festival Paesaggi e Oltre e dell’Accademia dello Spettacolo di Torino.
La figura del santo oltre l’agiografia
La narrazione evita una lettura agiografica o esclusivamente devozionale e propone il ritratto di un uomo inquieto e radicale, disposto a mettere in discussione il potere, l’accumulo e le certezze legate ai beni materiali. Il cammino condiviso con frate Leone e il dialogo con Chiara diventano strumenti per affrontare questioni che superano il contesto storico della vicenda.
Al centro del lavoro trovano spazio i temi della fraternità, della libertà, del rapporto con il creato e della scelta di una vita essenziale. La regista Elena Romano ha spiegato che l’allestimento assume come principio artistico la semplicità del protagonista: la povertà diventa linguaggio scenico e l’attore resta al centro del rapporto diretto con il pubblico.
Secondo la regista, l’adattamento intende restituire l’attualità di Francesco, presentandolo come un uomo capace di scegliere la relazione e la fraternità in un’epoca segnata da conflitti e crisi ambientali. L’appuntamento di Antignano sarà quindi l’occasione per proporre al pubblico una riflessione sui valori evocati dalla figura del santo attraverso una messinscena essenziale e contemporanea.