Sarà Rieti a ospitare la presentazione di Il contagio, il libro di Massimiliano Iervolino pubblicato da Marlin Editore. L’appuntamento è in programma sabato 7 novembre alle 18, negli spazi civici messi a disposizione da Le Tre Porte, in via della Verdura 21/25.
Al centro dell’incontro ci sarà il rapporto tra il traffico di eroina e la trasformazione di Cosa Nostra. L’autore dialogherà con Giuseppe Caiazza, mentre le letture saranno affidate a Paolo Fosso. Il confronto offrirà l’occasione per ricostruire una delle svolte più rilevanti nella storia della criminalità organizzata italiana: il passaggio dalla mafia contadina del dopoguerra a una struttura capace di inserirsi nel traffico internazionale di stupefacenti e di sviluppare una rete di interessi su scala globale.
Dalla droga alla trasformazione mafiosa
Il volume prende avvio dalla metà degli anni Cinquanta, quando Cosa Nostra comincia a individuare nel commercio della droga una fonte di ricchezza e potere senza precedenti. L’eroina diventa così il motore di una profonda metamorfosi criminale, destinata a modificare alleanze, regole interne e rapporti di forza.
Nei primi anni Ottanta si impongono i cosiddetti viddani, i corleonesi guidati da Totò Riina, Bernardo Provenzano e Leoluca Bagarella. La loro ascesa coincide con l’affermazione di una strategia di sopraffazione che conduce alla seconda guerra di mafia e alla stagione delle stragi. Il libro analizza il legame tra l’espansione del narcotraffico e il consolidamento di un’organizzazione sempre più strutturata e violenta.
Una ricostruzione storica
La narrazione attraversa oltre trent’anni di storia, dall’incontro all’Hotel delle Palme del 1957 al ruolo di Lucky Luciano, dalle raffinerie clandestine di Palermo ai rapporti con la mafia americana. Il percorso arriva fino alle stragi di Capaci e via D’Amelio, inserite nel quadro di una ricostruzione che punta a individuare le radici della violenza mafiosa.
Attraverso documenti e ricostruzioni storiche, Iervolino esamina il modo in cui il narcotraffico abbia contribuito a ridefinire l’organizzazione mafiosa, i suoi equilibri interni e il rapporto con lo Stato. Il volume collega quindi l’evoluzione degli interessi criminali alla progressiva internazionalizzazione delle attività di Cosa Nostra.
Massimiliano Iervolino è consulente specializzato in affari istituzionali, con competenze nei settori degli ecoreati, delle politiche energetiche e della gestione dei rifiuti. Laureato in Chimica industriale alla Sapienza di Roma, è stato segretario di Radicali Italiani dal 2019 al 2024 e ha collaborato con la Commissione parlamentare d’inchiesta sulle ecomafie. Tra i suoi precedenti lavori figurano pubblicazioni dedicate alla gestione dei rifiuti, alla criminalità politica e alle questioni ambientali.