Radicondoli (SI)

A Radicondoli sette vincitori per il premio Dina Ferri

Ottantasette partecipanti da varie regioni hanno presentato componimenti su ambiente, memoria e responsabilità verso il pianeta.

È stata un’edizione partecipata quella del concorso letterario Dina Ferri, giunto alla terza edizione. La cerimonia di premiazione si è svolta domenica 4 ottobre nei locali del Circolo Arci di Radicondoli, nell’ambito dell’iniziativa Madre Terra. L’organizzazione è stata curata dall’Associazione Rabel, con la direzione di Nadia Franceschini.

Il concorso ha raccolto 87 partecipanti provenienti da diverse aree d’Italia, soprattutto dal Nord e dal Centro. I concorrenti, poeti e narratori legati in larga parte alla provincia italiana, hanno un’età media di 44 anni. La partecipazione ha riguardato entrambe le sezioni previste, poesia e racconti, con sette premiati complessivi.

Il tema della Madre Terra

Gli elaborati sono stati dedicati al dialogo tra generazioni sul tema della Terra, rappresentata come una madre saggia ma anche ferita. Il concorso ha sollecitato gli autori non soltanto a descrivere la crisi climatica e l’inquinamento, ma anche a immaginare una possibile risposta: un’azione, un progetto o un sogno concreto per contribuire a invertire la rotta.

Nei testi premiati emerge il recupero di un rapporto antico e quasi sacro con la natura, contrapposto alla freddezza della società moderna e consumistica. Il riferimento alla Madre Terra si è inserito anche nella ricorrenza del 4 ottobre, giornata nella quale, secondo quanto ricordato durante l’iniziativa, sono stati celebrati gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi. La sua visione considera la natura non come una proprietà da sfruttare, ma come un bene da custodire.

Il sindaco di Radicondoli, Francesco Guarguaglini, ha sottolineato la crescita della manifestazione e l’interesse suscitato dal premio. Per il primo cittadino, la rassegna consente di accogliere lavori provenienti da realtà molto lontane dal paese e di valorizzare, attraverso la scrittura, la figura di Dina Ferri, poetessa pastora considerata un simbolo di umiltà, talento e sensibilità legato al territorio.

I risultati delle due sezioni

Per la sezione silloge, il primo premio è stato assegnato ad Antonella Bertoli, residente a Villadose, in provincia di Rovigo, per Cantico per chi non ha più un cielo. Secondo classificato è Attilio Giannoni, di Castelletto Ticino, in provincia di Novara, con Montagne di Giugno. Il terzo posto ex aequo è andato a Liliana Giassi, residente a Gazzada Schianno, nel Varesotto, per Ciò che resta, e a Monia Casadei, residente in Emilia-Romagna, per Dopotutto la salvezza è collegiale.

Nella categoria racconti, il primo classificato è stato Matteo Isoni, residente a Bientina, in provincia di Pisa, con Tra morene di fuoco. Il secondo premio è stato assegnato a Samuele Cerquetti, di Monte San Giusto, in provincia di Macerata, autore di La terra dei figli. Terza classificata Amina De Biasio, residente ad Alleghe, in provincia di Belluno, con 3 luglio 2022. Il peso del sole.

Il gruppo di lavoro intende proseguire il progetto. È prevista nel 2027 la quarta edizione del Premio letterario Dina Ferri, mentre il relativo bando dovrebbe essere pubblicato, secondo le indicazioni fornite dagli organizzatori, alla fine di dicembre 2026.