Porto Valtravaglia ospiterà un concerto narrativo dedicato a Grazia Deledda, scrittrice sarda insignita del Premio Nobel per la Letteratura nel 1926. L’appuntamento è in programma giovedì 29 ottobre, alle 21, allo spazio polivalente Scambio di via Roma 80.
Parole, musica e immagini
Lo spettacolo, intitolato L’Amore non conosce Povertà, prende ispirazione da Canne al vento, il romanzo più noto dell’autrice. L’iniziativa rientra nelle celebrazioni per il centenario del Nobel assegnato a Deledda, unica donna italiana ad avere ricevuto il riconoscimento.
Sul palco si esibirà il duo formato da Elisa Zedda, attrice e cantante, e Andrea Congia, musicista e autore della drammaturgia. La voce di Zedda sarà accompagnata dalla chitarra classica e dai synth suonati da Congia, in un percorso che combina narrazione, musica e letteratura. Le videoscenografie sono curate da William Lenti.
I temi dello spettacolo
Al centro della rappresentazione ci sono la fragilità umana, il mistero dell’esistenza e il rapporto con il destino, temi presenti nelle pagine di Canne al vento. La vicenda narrata da Deledda viene proposta come spunto di riflessione sulla dignità delle persone e sulla capacità di affrontare le difficoltà senza spezzarsi, richiamando l’immagine delle canne che dà il titolo al romanzo.
L’evento è organizzato dall’associazione culturale Tra Parola e Musica – Casa di Suoni e Racconti, in collaborazione con Scambio e con Alessia Bianchi, conosciuta come La Libraia dai Riccioli Rossi. Per l’associazione si tratta di un ritorno a Porto Valtravaglia dopo l’appuntamento dello scorso anno con L’ultima madre, spettacolo ispirato all’opera di Michela Murgia.
L’ingresso è libero, con offerta. Al termine sarà possibile incontrare gli artisti, rivolgere loro domande e condividere impressioni sullo spettacolo. Per informazioni sono disponibili il numero 351 7895760 e l’indirizzo info@viviscambio.it di Scambio, oltre al recapito 388 9045905 di Alessia Bianchi.