Carrara (MS)

A Carrara nasce Nova Schola per gli accademici in fuga dagli Usa

Convegno e assemblea agli Animosi dal 28 al 30 ottobre con Judith Butler

A Carrara nasce Nova Schola per gli accademici in fuga dagli Usa

Nova Schola è il progetto di alta formazione universitaria ideato per accogliere e sostenere studiosi e intellettuali costretti a lasciare gli Stati Uniti per ragioni politiche. L’iniziativa, sviluppata dalla filosofa Chiara Bottici insieme a colleghi della New School di New York e con il sostegno del Comune di Carrara, sarà presentata in città dal 28 al 30 ottobre.

Il programma prevede un convegno e un’assemblea generale al Ridotto degli Animosi. Tra gli interventi è annunciata la partecipazione della filosofa Judith Butler, docente di retorica e letteratura comparata all’Università di Berkeley e studiosa degli aspetti sociali e culturali legati al genere.

Un istituto internazionale in città

L’obiettivo è creare a Carrara una scuola internazionale con lezioni, corsi ed eventi rivolti a studenti e ricercatori. Le attività si svolgeranno in modalità ibrida: sarà possibile partecipare agli appuntamenti in presenza oppure online, attraverso le piattaforme dedicate al progetto.

La prima fase prevede corsi intensivi della durata di una settimana, costruiti attorno a temi specifici e affrontati con un approccio multidisciplinare. Le lezioni saranno affidate a gruppi di studiosi e studiose selezionati per ciascun percorso. Le aree indicate comprendono scienze umane e sociali, architettura e design, arti performative e somatica.

Il legame con la New School

Secondo Chiara Bottici, la New School di New York, dove ha insegnato per 16 anni, nacque negli anni Venti da un gruppo di docenti separatisi dalla Columbia University per ragioni di antimilitarismo. Nel tempo l’istituzione accolse intellettuali europei perseguitati dal nazifascismo e conserva una sezione chiamata The University in Exile, che sostiene circa 400 studiosi a rischio.

Bottici ha collegato la nascita di Nova Schola alla situazione maturata negli Stati Uniti dopo il ritorno al potere di Donald Trump, indicando nel 2025 l’inizio di un movimento inverso rispetto a quello che aveva portato gli studiosi europei verso gli Usa: decine di intellettuali, ha spiegato, stanno lasciando il Paese a causa degli attacchi alle università e alla libertà di pensiero.

La sindaca Serena Arrighi ha definito il progetto coerente con la tradizione democratica e antifascista di Carrara, mentre l’assessora Gea Dazzi ha sottolineato l’opportunità di avviare sul territorio nuove iniziative con ricercatori internazionali legati alla New School. Per l’amministrazione comunale, l’iniziativa può inoltre rappresentare un’occasione di rilancio per la città.