Si è svolta nella serata di giovedì 15 ottobre, all’IISS Carlo Urbani di Porto Sant’Elpidio, la tradizionale Cena Ecumenica organizzata in collaborazione con l’Accademia Italiana della Cucina. L’appuntamento ha unito un momento di approfondimento a una prova pratica affidata agli studenti dell’istituto.
Il convegno dedicato ai pesci conservati
Il programma è iniziato alle 18.30 con un convegno sul tema del baccalà, dello stoccafisso e degli altri pesci conservati nella cucina regionale. Dopo i saluti istituzionali del professor Emanuele Paoletti Teodori, intervenuto in rappresentanza della dirigente Laura D’Ignazi, si sono susseguiti i contributi dell’accademico Roberto Ferretti, dell’accademico Lando Siliquini e del dottor Massimo Monti.
Nel corso dell’incontro, Siliquini ha approfondito le proprietà nutrizionali del baccalà, mentre il delegato dell’Accademia Italiana della Cucina per Fermo, Fabio Torresi, ha presentato la ricetta dello stoccafisso alla Nasò. Al termine della parte teorica, gli invitati si sono trasferiti nella sala ristorante dell’istituto per la degustazione di un menù interamente basato sul baccalà.
Il contributo degli studenti
Durante la cena, Matteo Lupi, presidente del Comitato di Sant’Antonio di Montelparo e responsabile della rievocazione storica del paese, ha ricostruito la storia della sagra di Montelparo. La manifestazione, secondo quanto illustrato ai presenti, si rinnova dal 1703 e ha nel baccalà uno dei suoi elementi principali. Gli ospiti hanno inoltre assaggiato la ricetta tipica montelparese.
Alla serata hanno partecipato anche l’assessora alla Cultura Elisa Torresi e l’assessore Enzo Farina del Comune di Porto Sant’Elpidio. L’Associazione Cuochi Fermani ha ringraziato l’Accademia Italiana della Cucina per la collaborazione nella valorizzazione delle tradizioni gastronomiche locali.
La preparazione del menù è stata curata dagli studenti delle classi 5A Eno PSE e 4A Eno PSE, con la partecipazione di allievi della 2Q Eno PSE e della 1Q Eno PSE, sotto il coordinamento della professoressa Magnante. Per il servizio in sala e l’accoglienza sono stati impegnati gli studenti della classe 5C Sala e Accoglienza di Sant’Elpidio a Mare, coordinati dai docenti Stefano Isidori e Giulia Anselmo.