Dante è al centro di un convegno internazionale ospitato all’ex Convento delle Benedettine di Pisa. L’iniziativa, intitolata Interpretare Dante oggi: Metodi, Temi, Prospettive, riunisce studiosi impegnati a confrontarsi sui diversi strumenti di lettura dell’opera del poeta e sul rapporto tra la dantistica e altri ambiti del sapere.
Le diverse interpretazioni dell’opera
La giornata inaugurale si è aperta con la sessione Le interpretazioni dantesche: questioni e metodi, presieduta da Marcello Ciccuto, presidente della Società Dantesca Italiana. Al confronto hanno partecipato Lino Pertile, Catherine Keen e Franziska Meier, con interventi dedicati alle prospettive attraverso cui analizzare e interpretare i testi di Dante.
Il programma prosegue oggi con due sessioni. Quella mattutina, dal titolo Intrecci di lingue, generi e culture, sarà dedicata alle relazioni tra tradizioni linguistiche, forme letterarie e contesti culturali. Nel pomeriggio, la sessione Campi del sapere approfondirà invece il dialogo tra gli studi danteschi e le altre discipline.
Le ricerche in corso
La giornata conclusiva è prevista domani e sarà dedicata alle Ricerche in corso. La sessione sarà presieduta da Alberto Casadei, direttore del Lidup, il Laboratorio Ipermediale Dantesco dell’Università di Pisa. A chiudere il convegno sarà la tavola rotonda Prospettive della ricerca e della didattica per la dantistica, coordinata da Rino Caputo, incentrata sulle sfide future della ricerca e dell’insegnamento.
L’iniziativa è organizzata dal Lidup dell’Università di Pisa in collaborazione con il Sistema Bibliotecario di Ateneo e il Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica. Il convegno gode inoltre del patrocinio dell’Associazione degli Italianisti, della Società Dantesca Italiana e della Deutsche Dante-Gesellschaft.