Si è chiusa con quasi 700 visitatori la mostra Pazienza stabile, dedicata alle opere di Blessing Calciati e ospitata nella Sala espositiva di Palazzo Rota Pisaroni, a Piacenza. L’esposizione, inaugurata venerdì 25 settembre 2026 in contemporanea con la quarta edizione del Festival del Pensare Contemporaneo, è rimasta aperta fino a domenica 11 ottobre.
Il percorso comprendeva 25 opere dell’artista ed è stato curato da Alberto Olivetti, docente di Estetica e autore di numerosi contributi di critica d’arte. Alla curatela hanno collaborato Sandra Bozzarelli, gallerista, e Giovanni Crotti, divulgatore d’arte. L’iniziativa ha inoltre ricevuto il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano e di Finanziaria Risorgimento srl, realtà collegata al MiM Castello di San Pietro in Cerro, dove è esposta un’opera di Calciati.
Il percorso tra pittura, poesia e memoria
La mostra era accompagnata da un catalogo completo delle opere pittoriche di Blessing Calciati, pubblicato da Dario Cimorelli Editore, con un intervento del maestro Riccardo Muti. Il progetto includeva anche un video curato da Daniel Bozzarelli e una selezione di oggetti appartenuti all’artista. A completare il percorso, una silloge di poesie scelta all’interno di una produzione che, secondo quanto riferito dagli organizzatori, comprende circa un migliaio di testi.
Nel testo introduttivo, Alberto Olivetti ha descritto una pittura caratterizzata da cromatismi a contrasto, figure e volti appena delineati e una materia costruita attraverso gesti ripetuti. L’analisi del curatore ha sottolineato il rapporto tra pigmenti, movimento del pennello e ritmo della composizione, elementi considerati centrali nella ricerca artistica di Calciati.
Gli incontri collegati all’esposizione
Il programma ha affiancato alle opere diversi appuntamenti pubblici. Domenica 27 settembre, nel Cortile di Palazzo Rota Pisaroni e nell’ambito del Festival del Pensare Contemporaneo, Alberto Olivetti, lo psichiatra e psicoanalista Mario Colucci e Giulia Bergamaschi, autrice del saggio Ci salverà la terapia? Attraversare la salute mentale, hanno discusso dei possibili legami tra arte, terapia e salute mentale. L’incontro è stato moderato dalla giornalista Marzia Foletti.
Mercoledì 7 ottobre, all’Auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano, si è svolta la tavola rotonda Poesia Pittura Politica. Al confronto hanno partecipato, oltre a Olivetti, Luciana Castellina, Pier Luigi Bersani, Eva Mazzoni, Gladys Homedje, Yasmine Faouzi e Chiara Ingrao. L’appuntamento è stato dedicato alla vicenda personale di Blessing Calciati e ai diversi aspetti della sua ricerca.
La chiusura della rassegna, domenica 11 ottobre, è stata affidata a un finissage nel Cortile di Palazzo Rota Pisaroni, con un reading tratto dal libro La vita è un profumo, curato da Donatella Allegro, Alessandra Ramelli ed Evelyn Cantini, e accompagnato dalle musiche di Daniele Branchini.
Gli organizzatori hanno comunicato che la mostra sarà proposta anche in altre sedi, tra cui la Sala dei Drappi del Castello di San Pietro in Cerro, Medesano, Spoleto, Perugia e Roma. Alcune opere sono state inoltre presentate il 15 e 16 ottobre a Ferrara e Ravenna, in occasione della presentazione del volume La vita è un profumo. Tra le iniziative legate all’eredità dell’artista figura infine il progetto Dai sogni di Blessing al tuo, rivolto a giovani donne che intendono realizzare un percorso di autonomia.